APRILE E MAGGIO – ADEMPIMENTI AMBIENTALI E RELATIVE SCADENZE 2018

Non solo obblighi ma anche opportunità di monitoraggio della propria gestione ambientale

Anche quest’anno, tra i mesi di aprile e maggio, voi che gestite un’Azienda siete chiamati a rispondere, a seconda della tipologia di attività e delle relative connessioni con l’ambiente, a numerosi adempimenti in tema di rifiuti, emissioni ed autocontrolli.

Fornire riscontro alle Autorità competenti costituisce sì un obbligo normativo che impegna amministratori e consulenti, ma può essere visto anche come un’opportunità di monitoraggio della propria gestione ambientale e può consentire di individuare punti di forza e/o di eventuale miglioramento per la crescita futura.

Per aiutarvi a creare un semplice pro-memoria, riassumiamo gli aspetti principali da non dimenticare.

ENTRO IL 30 APRILE

  1. Per tutti i soggetti coinvolti nella filiera dei rifiuti, compilazione della denuncia (MUD) relativa ai rifiuti prodotti e/o smaltiti e/o recuperati nell’anno solare 2017.
  2. Per tutti i GESTORI DI IMPIANTI assoggettati alla disciplina IED (IPPC) e quindi in possesso di AIA, compilazione di un apposito Applicativo Integrato Di Autocontrollo (A.I.D.A.).
  3. Per tutti i Gestori dei complessi industriali che svolgono le attività elencate nell’allegato I del Regolamento CE n. 166/2006 al di sopra delle soglie ivi indicate e che superano le quantità di emissioni previste nell’allegato II allo stesso regolamento, comunicazione dei quantitativi specifici delle emissioni attraverso la dichiarazione PRTR.
  4. Per tutti i soggetti obbligati all’iscrizione al SISTRI, versamento del contributo annuale per la copertura dei costi di funzionamento del sistema.
  5. Per le imprese iscritte all’ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI nelle varie classi di attività di trasporto e gestione di rifiuti, pagamento del diritto di iscrizione annuale.
  6. Per tutti i gestori di impianti fissi di recupero e/o smaltimento di rifiuti, comunicazione tramite l’applicativo web O.R.S.O. dei dati dei rifiuti gestiti nell’anno (questo adempimento non sostituisce il MUD).

ENTRO IL 31 MAGGIO

  1. Per tutti gli operatori delle applicazioni fisse contenenti gas fluorurati ad effetto serra, presentazione al Ministero dell’Ambiente di una dichiarazione contenente informazioni riguardanti la quantità di emissioni in atmosfera di gas fluorurati.

Cosa possiamo fare per te?

Se avete bisogno di un supporto tecnico o semplicemente una consulenza per verificare i vostri obblighi non esitate a contattarci attraverso il nostro form.

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