Agenti fisici: aggiornate le “indicazione operative” in materia di prevenzione dei rischi

Il Coordinamento delle Regioni rilascia il terzo aggiornamento delle “Indicazioni operative” in materia di “prevenzione e protezione dei rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro”.

Agenti FisiciE’ da poco disponibile il terzo aggiornamento delle “Indicazioni operative” in materia di “prevenzione e protezione dei rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro” di cui al Titolo VIII capo I, II, III, IV e V del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81. Nello specifico, si tratta dei seguenti “agenti”: rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche di origine artificiale, il microclima e le atmosfere iperbariche che possono comportare rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Realizzato dal “Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle regioni e delle province autonome”, il documento recepisce le ultime novità legislative (nuove norme tecniche UNI EN, la cessata facoltà di “autocertificare” la valutazione dei rischi per le imprese fino a 10 lavoratori etc.), chiarendo, tra l’altro, alcuni dubbi in merito all’entrata in vigore di determinati obblighi. In particolare, l’obbligo relativo alla valutazione dei rischi derivanti dall’esposizione ai campi elettromagnetici (Capo IV) è fissato al primo luglio 2016. Tale scadenza non deve però far dimenticare che, in ogni caso, sempre e comunque, il Datore di Lavoro è tenuto a valutare “tutti” i rischi presenti in azienda (articolo 28 comma 1 D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81), con particolare riferimento, nel caso specifico, ai cosiddetti “lavoratori particolarmente sensibili” (ad esempio, portatori di pacemaker).

Significativo anche l’accenno ai rischi derivanti dall’esposizione alle radiazioni ottiche solari, ritenute un cancerogeno certo per l’uomo (gruppo I IARC), per cui viene richiesta una specifica ed attenta sorveglianza sanitaria.

Il documento, alla pari delle versioni precedenti, risulta strutturato sotto forma di “domande e risposte”, suddivise per i vari rischi: un approccio prettamente pratico, di grande immediatezza e semplicità, che permette un rapido accesso alle informazioni cercate.

Per scaricare il documento, cliccare qui: Rischi Fisici_Linee guida Regioni_agg_2013

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