Analisi di Carbamazepina, Dimetridazolo e Metronidazolo

In acque ad uso umano, superficiali, sotterranee e di scarico

Il Decreto Legislativo 2 febbraio 2011, n. 31 “Attuazione della Direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano” indica che sono classificate acque destinate al consumo umano anche:

  • Le acque usate per la preparazione di cibi e bevande;
  • Le acque usate in imprese alimentari per fabbricazione, trattamento, conservazione o immissione sul mercato di prodotti o di sostanze destinate al consumo umano.

Relativamente a tali acque, specifica inoltre che le stesse devono essere “salubri e pulite”.

Da alcuni anni è nota la presenza, nelle acque sotterranee della bassa bergamasca, di molecole quali: la carbamazepina (antiepilettico), il dimetridazolo (farmaco utilizzato in zootecnia), il metronidazolo (antibiotico), a cui si aggiungono pesticidi (ATRAZINA), solventi clorurati, nitrati e alcuni composti metallici.

L’approvvigionamento di acqua da pozzi privati in questa area geografica è prevalentemente legato ad ATTIVITÀ DI TIPO ZOOTECNICO ED AGROALIMENTARE. Ne consegue una diretta immissione di tali acque nella catena alimentare, attraverso le colture e le specie animali destinate alla filiera alimentare.

Anche se il D.Lgs. precedentemente citato non esplicita tali composti nell’elenco delle sostanze che devono essere periodicamente monitorate e ricercate in campioni di acqua prelevati alla fonte, la condizione sopra descritta suggerisce, in termini cautelativi, la verifica della presenza anche di queste sostanze estranee.

Il Laboratorio EST svolge, oltre all’analisi di routine delle acque per il consumo umano, anche l’analisi per la ricerca di queste sostanze.

Il Laboratorio EST fornisce UN SERVIZIO DI ASSISTENZA GLOBALE, dal campionamento all’emissione del rapporto di prova, cui viene anche allegato un giudizio di idoneità al consumo umano.

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