Author Archives : Davide C.

sicurezza lavoro decreto 81/2008 sanzioni dlgs 81
Sanzioni DLGS 81/2008 (Salute e Sicurezza sul lavoro): rivalutate con l’aggiornamento di luglio 2018
Disponibile sul sito dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro l’aggiornamento a luglio 2018 del Testo Unico su Salute e Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n.81/2008). Focus particolare su rivalutazioni di ammende e sanzioni.

Dopo la versione rilasciata a maggio 2018, ecco il nuovo aggiornamento di luglio del Testo Unico nazionale in materia di tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/2008) disponibile sul sito dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL). In questo link trovi il testo coordinato ed aggiornato. Quali sono le modifiche? La nuova versione incorpora il nuovo Decreto Direttoriale INL n.12 del 06/06/2018 “Rivalutazione sanzioni concernenti violazioni in materia di salute e sicurezza”: a decorrere dal 01/07/2018 le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie sono incrementate nella misura dell’1,9%. Tutto ciò avviene in attuazione dell’art. 306, comma 4-bis, del D.Lgs. n. 81/2008 stesso, che prevede la rivalutazione quinquennale (2008, 2013 ed appunto 2018) di sanzioni ed ammende in violazione delle norme del decreto. Le altre modifiche presenti nel testo coordinato sono: Inserita la Legge…

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car-fluff
END OF WASTE – CESSAZIONE DELLA QUALIFICA DI RIFIUTO PER IL CAR-FLUFF
Pubblicata la circolare del ministero dell’Ambiente in merito alla cessazione della qualifica di rifiuto del “Car-fluff” rendendolo ammissibile alla produzione del CSS-combustibile per i cementifici.

Il 29 marzo 2018 è stata diramata dal Ministero dell’ambiente la Circolare n.4843 che fornisce chiarimenti interpretativi al DM n.22 del 14/02/2013, il quale definisce i criteri “End of Waste” da rispettare affinché tipologie di combustibile solido secondario (CSS) cessino di essere qualificate come rifiuto. Finalità della circolare è fare chiarezza definitiva rispetto al Decreto, che aveva autorizzato l’utilizzo del combustibile da rifiuti CSS in cementifici e centrali termoelettriche: “Il car-fluff (codice CER 19 10 04) è ammissibile alla produzione del CSS-Combustibile in quanto rifiuto speciale non pericoloso” CAR-FLUFF, veicoli a fine vita e target europei L’articolo 184-ter comma 4 del D.Lgs. n.152/2006 (TUA) stabilisce che i rifiuti che cessano di essere tali (end of Waste) sono da computarsi ai fini del calcolo del raggiungimento degli obiettivi di riuso e recupero stabiliti dalla Direttiva europea 2000/53/CE “Veicoli a fine vita” recepita in Italia dal D.Lgs. n.209 del 24/06/2003. Tra i…

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end of waste
END OF WASTE: COMPETENZA DELLO STATO LA CESSAZIONE DI QUALIFICA COME RIFIUTI
La sentenza del Consiglio di Stato n.1129 del 28/02/2018 ha sancito che spetta solo allo Stato (con il Ministero dell’Ambiente) il potere di stabilire cosa possa essere qualificato come “End of Waste”, cioè materiale non più considerato come rifiuto in quanto oggetto di trattamento e recupero differenziato.

La definizione di cessazione della qualifica di rifiuto è stabilita dall’art. 6 della Direttiva 2008/98/CE Rifiuti: gli Stati membri possono inoltre decidere (in assenza di categoria specifica comunitaria) caso per caso se un determinato rifiuto possa essere qualificato come EoW. Sono esclusi dal processo enti e/o organizzazioni interne allo Stato, quali le Regioni, in quanto il riferimento normativo della Direttiva va all’intero territorio di uno Stato membro. Questo il nodo su cui si sviluppa la sentenza del Consiglio di Stato n.1129/2018 che ribalta la sentenza del TAR Veneto n.1422/2016 e il relativo nulla osta ad un’attività di trattamento e recupero di rifiuti costituiti da pannolini e assorbenti, qualificandola come attività di recupero di tipo R3. Qualifica ed autorizzazione ordinaria che la regione Veneto aveva inizialmente respinto, non essendo tra quelle previste dalla Direttiva 2008/98/CE. Recita la sentenza n.1129 “Il destinatario del potere di determinare la cessazione della qualifica di rifiuto…

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pec irregolari

I Registri imprese delle Camere di Commercio hanno avviato i controlli relativi alla validità degli indirizzi di posta elettronica certificata (PEC) comunicati dalle imprese iscritte. Questi controlli avvengono in ottemperanza alla direttiva del Ministero dello Sviluppo Economico d’intesa con Ministero della Giustizia n.2608 del 27/04/2015 “al fine di garantire condizioni di unità informativa su tutto il territorio nazionale (..)”. In particolare (comma 1.1) la direttiva contiene misure necessarie ad assicurare che le imprese, societarie ed individuali, si adeguino all’obbligo di: Munirsi di una casella di posta elettronica certificata; Iscrivere il relativo indirizzo nel registro imprese; Mantenere attiva la casella di posta elettronica dichiarata. L’iscrizione al registro imprese dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) di un’impresa è legittima solo se detto indirizzo è di titolarità esclusiva della medesima (comma 1.2). VERIFICA PEC NELL’ELENCO IMPRESE CAMERE DI COMMERCIO A partire da ciò l’ufficio registro imprese verificherà, con modalità bimestrale, la validità delle…

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territorio via vas processi autorizzativi SUAP
Attività produttive. In crescita le pratiche presentate attraverso lo sportello unico (SUAP)
L’accordo tra ANCI e UnionCamere siglato lo scorso anno ha portato ad un deciso incremento degli adempimenti svolti dagli imprenditori nel 2017 per l’avvio e l’esercizio d’impresa attraverso la piattaforma on-line.

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) è l’unico soggetto pubblico di riferimento per i procedimenti amministrativi riguardanti l’avvio e l’esercizio di attività produttive. Come costituito all’art. 2 del D.P.R. n° 160/2010, esso rappresenta l’unico punto di accesso per l’impresa in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti la sua attività produttiva: azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività. La semplificazione di un unico punto di accesso, assicura al richiedente una risposta tempestiva in luogo degli altri enti amministrativi coinvolti nei diversi procedimenti, come ad esempio ATS, Vigili del Fuoco, Regione, Provincia, ATO, ARPA, ecc. (art. 4 del D.P.R. n° 160/2010) Impresainungiorno è il portale nazionale operativo e informativo a supporto di questi adempimenti d’impresa: un unico punto di accesso alle funzioni dei SUAP per tutto il territorio nazionale, per tutte le amministrazioni comunali. Facoltà dei Comuni è…

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cromo esavalente cromo6
Cromo esavalente in acque potabili – Prorogata l’entrata in vigore del nuovo limite
A seguito dei rilievi presentati dalla Federazione delle imprese che gestiscono il servizio integrato, l’entrata in vigore del disposto del DM 14/11/2016 è prorogato al 31/12/2018.

In una precedente pubblicazione, abbiamo segnalato l’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 14/11/2016 del Ministero della Salute con cui si apportavano modifiche al D.Lgs. 31/2001. Quest’ultimo definisce il profilo di identità delle acque destinate al consumo umano, le acque potabili, in riferimento alla Direttiva Comunitaria 98/83/CE. La modifica prevede l’introduzione di un “valore limite” sul contenuto di Cromo Esavalente pari a 10 μg/l, ove prima vigeva un limite come Cromo Totale pari a 50 μg/l. Questa emanazione ha reso evidente come il concerto con il Codice Ambiente D.Lgs. 152/2006 diventasse critico in quanto, nella parte relativa alla qualità delle acque sotterranee, definisce per il parametro Cromo Esavalente una concentrazione soglia di contaminazione pari a 5 μg/l, “valore al di sopra del quale occorre la caratterizzazione del sito e l’analisi del rischio”. Il Cromo esavalente è elemento pericoloso e classificato cancerogeno (IARC classe I) ma in passato è stato raramente monitorato nelle…

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bonifica dall’amianto censimento amianto manufatti bonifiche

Nuovo finanziamento di 17 milioni di euro per le imprese per interventi di bonifica dall’amianto, effettuati o in previsione. È quanto stabilisce il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 15/06/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.243 il 17 ottobre. Il finanziamento consiste in un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute dalle imprese in interventi di bonifica dall’amianto sui propri beni e strutture effettuati e conclusi entro l’anno 2016, per investimenti di importo unitario non inferiore a 20 mila euro. Il credito d’imposta verrà concesso solo per interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto completi, esclusi quindi gli interventi conservativi di incapsulamento o confinamento. Saranno finanziati solo gli interventi conclusi, quelli di cui l’impresa può comprovare i pagamenti effettuati e l’avvenuto smaltimento in discarica entro il 31 dicembre 2016. Le imprese potranno presentare le domande a partire dal 16 novembre 2016, tramite il portale web https://www.minambienteamianto.ancitel.it/security.do?metodo=homepage dove è possibile visualizzare anche le…

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Comuni Ricicloni 2016
Comuni Ricicloni 2016: l’importanza della purezza merceologica del rifiuto organico.
Il 23 Giugno scorso, a Roma, durante la terza edizione del forum di Legambiente, si è svolta la premiazione dei comuni più virtuosi in tema di riciclo.

Il 23 giugno 2016, a Roma, si è svolta la terza edizione del Forum Rifiuti di Legambiente, nell’ambito del quale è avvenuta la premiazione di Comuni Ricicloni 2016. L’evento ha passato in rassegna i protagonisti della “Economia Circolare italiana”, mettendo a confronto gli enti locali più virtuosi che, oltre ad essere ricicloni, hanno deciso di puntare sulla riduzione del residuo non riciclabile da avviare a smaltimento. Quest’anno Legambiente ha introdotto dei nuovi criteri nella classifica: per entrare nella rosa dei Comuni Ricicloni non solo si deve rispettare l’obiettivo di legge del 65% sulla raccolta differenziata, ma si deve anche puntare sulla qualità e sulle politiche di prevenzione. Scarica il dossier 2016-06-24 dossiercomuniricicloni.pdf (http://www.legambiente.it/contenuti/dossier/comuni-ricicloni-2016) Nella stessa giornata il Consorzio Italiano Compostatori (C.I.C) ha premiato i quattro Comuni italiani con la purezza merceologica del rifiuto organico più elevata e in tutti i casi superiore al 99% in peso della FORSU (frazione organica…

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Assemblea Generale dell’Albo nazionale gestori ambientali
Assemblea Generale dell’Albo nazionale gestori ambientali
Il 9 ed il 10 Giugno presso il Palazzo della Borsa Valori di Genova si terrà l'Assemblea Generale dell’Albo nazionale gestori ambientali

Segnaliamo che giovedi 9 e venerdi 10 Giugno 2016 si terrà a Genova, presso il Palazzo della Borsa Valori, l’ Assemblea Generale dell’Albo nazionale gestori ambientali, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente. L’evento è articolato in due giornate: giovedì 9 in sessione riservata alle strutture dell’Albo mentre venerdì 10 in sessione pubblica aperta a tutti gli operatori. Nella seconda giornata dell’Assemblea segnaliamo in particolare gli interventi del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, del direttore generale del Ministero dell’Ambiente Mariano Grillo e del presidente dell’Albo Eugenio Onori. Per maggiori dettagli sull’evento consultare il link: http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/alb_gest_amb/brochure_programma_assemblea_generale_genova2016.pdf L’Albo nazionale gestori ambientali è stato istituito dal D.Lgs 152/2006 e succede all’Albo nazionale gestori rifiuti disciplinato dal D.Lgs 22/97. E’ costituito presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed è articolato in un Comitato Nazionale e in Sezioni regionali e provinciali. Alcune tra le principali competenze attribuite al Comitato nazionale e alle…

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impianti per rifiuti sottoprodotti
Impianti per Rifiuti: Un motore di ricerca dalla Provincia di BG
Il motore di ricerca consente di visualizzare l'elenco degli impianti per rifiuti presenti sul territorio provinciale in possesso di autorizzazione allo smaltimento e/o recupero di rifiuti che operano in forza di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

Allo scopo di fornire uno strumento utile per individuare gli impianti a cui conferire i rifiuti prodotti, segnaliamo che la Provincia di Bergamo rende disponibile un utile motore di ricerca di impianti per rifiuti al seguente indirizzo web: Provincia di Bergamo E’ possibile effettuare la ricerca selezionando la tipologia dell’impianto (quali Compostaggio, Depurazione, Discariche, Inertizzazione), il Comune in cui lo stesso è localizzato oppure un codice CER che l’impianto è autorizzato a ricevere. Selezionando uno degli impianti proposti nei risultati della ricerca si può accedere alla scheda del singolo impianto con indirizzi, recapiti e l’elenco dei codici CER dei rifiuti trattati. La normativa relativa alla gestione dei rifiuti è in continua evoluzione. Il SISTRI (Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti) è il sistema informatico di monitoraggio e tracciabilità dei rifiuti pericolosi voluto dal Ministero dell’Ambiente Italiano. Con l’avvento del SISTRI si passa da un sistema di gestione dei rifiuti…

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