Author Archives : Francesca B.

bonifica ambientale siti contaminati
Bonifiche di siti contaminati
Una nota esplicativa del Ministero dell'Ambiente in relazione alla gestione dei procedimenti di bonifica.

In considerazione delle numerose richieste di chiarimenti ed interpretazioni pervenute in relazione alla gestione dei procedimenti di bonifica, il ministero dell’Ambiente ha fornito delucidazioni finalizzate a definire un indirizzo comune su alcuni temi e garantire omogenei livelli di tutela ambientale e sanitaria sul territorio nazionale (rif.Prot.0001495.23-01-2018). Obblighi del proprietario non responsabile della contaminazione e onere probatorio. Relativamente agli obblighi del proprietario, la nota del Ministero evidenzia che: la normativa di riferimento specifica in modo dettagliato obblighi e responsabilità del proprietario di un sito potenzialmente contaminato; nell’ipotesi in cui sia impossibile individuare il responsabile della contaminazione di un sito o ottenere da quest’ultimo le misure di riparazione, il proprietario di tale sito, non responsabile della contaminazione, è comunque tenuto al rimborso delle spese relative agli interventi effettuati dall’autorità competente nel limite del valore di mercato del sito, determinato dopo l’esecuzione di tali interventi; nell’ambito delle attività di verifica e di indagine…

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scadenze 2018
APRILE E MAGGIO – ADEMPIMENTI AMBIENTALI E RELATIVE SCADENZE 2018
Non solo obblighi ma anche opportunità di monitoraggio della propria gestione ambientale

Anche quest’anno, tra i mesi di aprile e maggio, voi che gestite un’Azienda siete chiamati a rispondere, a seconda della tipologia di attività e delle relative connessioni con l’ambiente, a numerosi adempimenti in tema di rifiuti, emissioni ed autocontrolli. Fornire riscontro alle Autorità competenti costituisce sì un obbligo normativo che impegna amministratori e consulenti, ma può essere visto anche come un’opportunità di monitoraggio della propria gestione ambientale e può consentire di individuare punti di forza e/o di eventuale miglioramento per la crescita futura. Per aiutarvi a creare un semplice pro-memoria, riassumiamo gli aspetti principali da non dimenticare. ENTRO IL 30 APRILE Per tutti i soggetti coinvolti nella filiera dei rifiuti, compilazione della denuncia (MUD) relativa ai rifiuti prodotti e/o smaltiti e/o recuperati nell’anno solare 2017. Per tutti i GESTORI DI IMPIANTI assoggettati alla disciplina IED (IPPC) e quindi in possesso di AIA, compilazione di un apposito Applicativo Integrato Di Autocontrollo…

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ISO 45001:2018 OHSAS 18001 consulenze migrazione ohsas 18001 valutazione rischi sistemi di gestione conformità
ISO 45001:2018 Pubblicata la nuova norma
Con la pubblicazione della nuova norma UNI ISO 45001:2018 ci sono molte novità sui sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro

Come più volte annunciato, il 12 marzo è stata pubblicata la norma ISO 45001:2018, tradotta anche in italiano dall’UNI (Ente nazionale italiano di unificazione) e adottata come UNI ISO 45001:2018. La ISO 45001 “Occupational health and safety management systems – Requirements with guidance for use” nasce con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni a fornire luoghi di lavoro sicuri e salubri e a prevenire infortuni e malattie legati all’attività lavorativa. Costituisce, quindi, una guida riconosciuta a livello internazionale per migliorare le prestazioni aziendali in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. La norma è applicabile a tutte le organizzazioni, di qualsiasi dimensione e tipologia, che desiderino istituire, attuare e mantenere un sistema di gestione per: migliorare le prestazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro; eliminare i pericoli e minimizzare i rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro (incluse carenze del sistema); cogliere le opportunità per la salute…

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GOVERNARE L’ACQUA
GOVERNARE L’ACQUA: UNA RISORSA DA TUTELARE
ASPETTI OPERATIVI DI GESTIONE QUANTITATIVA E QUALITATIVA

L’acqua è parte integrante della nostra vita e del nostro patrimonio, ma è una risorsa vulnerabile e non infinita. L’Unione Europea, su questo specifico tema, promuove la ricerca di soluzioni integrate in grado di introdurre sistemi di innovazione tecnologica e misure di tutela ambientale atte a garantire un più consapevole utilizzo di tale risorsa. In quest’ottica si inserisce il convegno organizzato e promosso da UNIACQUE S.p.a. in collaborazione con Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, Ufficio d’Ambito della Provincia di Bergamo, ARPA Lombardia, Coldiretti Bergamo, Confindustria Bergamo, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo, Gruppo Speleologico Val Seriana e Associazione Sebynica che si terrà alla fiera di Bergamo il giorno 22 marzo 2018. GOVERNARE L’ACQUA. GESTIRE IL SISTEMA Sono numerosi gli aspetti di interesse, che coinvolgono sia gli enti pubblici che i soggetti privati, tra cui citiamo: la sicurezza e salvaguardia del territorio la gestione della risorsa nelle attività…

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due diligence hse due diligence ambientale
DUE DILIGENCE HSE
Uno strumento di management aziendale avanzato finalizzato all’analisi del valore di un’azienda a fronte di acquisizione o investimento

La Due Diligence HSE (Health, Safety and Environment, ossia Ambiente, Igiene e Sicurezza), anche conosciuta come Due Diligence Ambientale, è un processo di indagine finalizzato all’analisi del valore di un’azienda a fronte di acquisizione o investimento. Si tratta di un’attività multidisciplinare ed integrata, orientata all’esatta valutazione degli immobili e/o della gestione di attività oggetto di transazione, attraverso opportune verifiche ambientali e di gestione delle pratiche di igiene e sicurezza. Una procedura di Due Diligence si attua attraverso passaggi successivi, che possono essere riassunti in: ANALISI DEGLI ELEMENTI PREGRESSI: indagine storica finalizzata alla ricostruzione delle attività svolte ed alle autorizzazioni acquisite; RIFERIMENTI NORMATIVI: analisi degli strumenti normativi da adottare quali standard di riferimento; VALUTAZIONE DEGLI INTERVENTI: organizzazione di un appropriato intervento di indagine sulla base delle informazioni storiche disponibili e delle disposizioni normative di settore; INDAGINI SUL CAMPO: esecuzione delle indagini indoor e outdoor; QUANTIFICAZIONE TECNICO-ECONOMICA: restituzione dei dati e valutazione/computazione…

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emissioni in atmosfera

La recente D.g.r. 18 dicembre 2017 – n. X/7570 “Indirizzi di semplificazione per le modifiche di impianti in materia di emissioni in atmosfera ai sensi della parte quinta del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i..” fornisce indicazioni in merito alle modalità autorizzative di modifiche impiantistiche che coinvolgono il tema delle emissioni in atmosfera. In particolare, aspetto significativo sul quale si concentra il disposto normativo è la distinzione tra MODIFICA SOSTANZIALE e MODIFICA NON SOSTANZIALE, con le relative conseguenze che tale attribuzione comporta in tema di iter autorizzativo e di contenuto tecnico richiesto per l’istanza di modifica. Riteniamo significativo evidenziare alcuni aspetti in merito: sono da considerarsi SOSTANZIALI le modifiche che comportano effetti negativi e significativi sull’ambiente o sulla salute; possono risultare SOSTANZIALI modifiche che, pur non implicando un aumento del flusso di massa degli inquinanti, possono prevedere variazioni significative al ciclo produttivo, tali per cui è opportuna una istruttoria da parte dell’Autorità…

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novità 2018
Il 2018 al via con numerose novità
Anche quest’anno con la chiusura del mese di dicembre i legislatori hanno dato sfogo alla propria attività emanando una serie di atti che coinvolgono aziende e consulenti sotto numerosi e diversificati aspetti di carattere ambientale e di igiene e sicurezza del lavoro.

ACQUE SUPERFICIALI E SOTTERRANEE D.G.R. 18 dicembre 2017 – n. X/7581 “Aggiornamento della d.g.r. 23 ottobre 2015 – n. X/4229 e ss.mm.ii.  | «Riordino dei reticoli idrici di Regione Lombardia e revisione dei canoni di polizia idraulica» e determinazione della percentuale di riduzione dei canoni di polizia idraulica (attuazione della legge regionale 15 marzo 2016, n. 4, art. 13, comma 4)” D.G.R. 18 dicembre 2017 – n. X/7568 | “Direttive per la presentazione delle istanze di concessione di derivazione d’acqua pubblica di cui al r.d. 1775/1933 e del regolamento regionale n. 2/2006 mediante la piattaforma informatica SIPIUI” Regolamento regionale 23 novembre 2017 – n. 7  | “Regolamento recante criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica ed idrologica ai sensi dell’articolo 58bis della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio)” EMISSIONI IN ATMOSFERA D.G.R. 18 dicembre 2017 – n. X/7570 | “Indirizzi…

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terre e rocce da scavo

Il recente D.P.R. 120/2017 ha adottato le disposizioni di riordino e di semplificazione della disciplina inerente la gestione delle terre e rocce da scavo. In particolare, il Regolamento fornisce indicazioni in merito a: gestione delle terre e rocce da scavo qualificate come sottoprodotti, ai sensi dell’art. 184bis, del D.Lgs 152/2006, provenienti da cantieri di piccole dimensioni, di grandi dimensioni e di grandi dimensioni non assoggettati a VIA o a AIA, compresi quelli finalizzati alla costruzione o alla manutenzione di reti e infrastrutture; disciplina del deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo qualificate rifiuti; utilizzo nel sito di produzione delle terre e rocce da scavo escluse dalla disciplina dei rifiuti; gestione delle terre e rocce da scavo nei siti oggetto di bonifica. Facendo riferimento al punto 1), elemento di novità rispetto alle precedenti normative sul tema è la caratterizzazione delle terre e rocce da scavo contenenti materiale di riporto. Il…

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Autorizzazione Integrata Ambientale AIA garanzie finanziarie
Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA): scopri i nostri servizi
Risparmia tempo e denaro, ma soprattutto molti grattacapi, con il nostro nuovo servizio AIA 360° All Inclusive.

Oggi, ogni attività è tenuta a rispettare molte regole per la tutela dell’ambiente, della salute e sicurezza dei lavoratori. Come riportato nei capitoli relativi al QUADRO PRESCRITTIVO (E) ed al PIANO DI MONITORAGGIO (F), le Aziende soggette a regime di AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (meglio conosciuta con l’acronimo AIA) sono chiamate ad una gestione rigorosa e dettagliata. Gli aspetti da affrontare sono molti, diversificati e di non facile gestione: complessità nella gestione documentale e burocratica necessità di essere sempre al passo con gli aggiornamenti normativi prevenzione dei rischi sanzionatori programmazione del piano di campionamento obbligatorio esecuzione di analisi affidabili e certificate in laboratorio accreditato Il nostro servizio AIA 360° All Inclusive ti può permettere di risparmiare tempo e denaro ma soprattutto di non pensare a tutte le eventuali complicazioni. Gli oltre 30 anni di esperienza, le nostre tecnologie e competenze ci permettono di farlo per te! Approfondisci l’argomento e visita questa…

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terre e rocce da scavo
Terre e rocce da scavo
Approvato in via definitiva il nuovo Decreto

Venerdì 19/05/2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, il nuovo Decreto sulle terre e rocce da scavo. Il Decreto sarà presto pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Una volta in vigore abrogherà le precedenti norme sul tema: il DM 161/2012 (Regolamento sulla disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo); gli articoli 41 e 41bis del D.L. 69/2013 (Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia); l’articolo 184 bis del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale); eventuali altre norme sparse in vari decreti. Obiettivo del Decreto è riscrivere in modo semplificato una disciplina che, attualmente, si presenta alquanto complessa ed articolata. La nuova norma (numerose disposizioni comuni alle differenti casistiche) dettaglia anche procedure specifiche differenziando tra cantieri di grandi e di piccole dimensioni. Tra le principali novità segnaliamo: semplificazione delle procedure per la gestione ed il riutilizzo delle terre e rocce da scavo introduzione della possibilità di proroga di due anni…

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