analisi di terreno fertilizzanti

Qualità dei fertilizzanti e dei substrati in agricoltura

LE VERIFICHE DA LABORATORIO, ORGANISMO DI PARTE TERZA

La qualità dei fertilizzanti o dei substrati impiegati in agricoltura a pieno campo o in orticoltura e floricoltura è fattore fondamentale per la tutela della salute umana e ambientale. Per tale ragione il legislatore, da anni, ha definito in modo rigoroso le caratteristiche chimiche e biologiche di questa ampia categoria di prodotti che in passato veicolavano spesso sostanze pericolose e rifiuti. Nella attuale disciplina (D. Lgs. 75/2010) la verifica sulla qualità dei fertilizzanti rappresenta un…

nitrificazione denitrificazione

Nitrificazione e denitrificazione negli impianti di depurazione intercomunali

VALUTAZIONE DI EFFETTI INIBITORI AD OPERA DI SCARICHI INDUSTRIALI: ESPERIENZE DI LABORATORIO

La depurazione biologica di reflui fognari che confluiscono in impianti di tipo consortile a servizio di territori estesi vede la presenza di una componente importante proveniente da attività produttive, caratterizzate spesso da una discontinuità idraulica e da una variabilità qualitativa ad ampio spettro, con presenza di sostanze con caratteristiche di biodegradabilità e nocività molto diverse. Queste caratteristiche pongono notevoli problemi ai gestori degli impianti centralizzati, in particolare nei confronti di alcune specie batteriche fondamentali nel…

cromo esavalente cromo6

Cromo esavalente nelle acque destinate al consumo umano

Il nuovo Decreto Ministeriale del 14/11/2016 introduce un valore limite sul contenuto di CROMO ESAVALENTE per le acque destinate al consumo umano

Il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, ha emanato un decreto (pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 12 del 16/01/2017) con il quale modifica il D.Lgs. 31/2001; quest’ultimo, in riferimento alla Direttiva Comunitaria, definisce il profilo di identità delle acque destinate al consumo umano, note anche come “acque potabili”. La modifica suddetta prevede l’introduzione di un “valore limite” sul contenuto di CROMO ESAVALENTE pari a 10 μg/l. Tale valore è stato definito…