invarianza idraulica idrologica lombardia regolamento

Invarianza idraulica ed idrologica

Il 27/11/2017 è stato pubblicato il regolamento di Regione Lombardia. Enunciati criteri e metodi per il rispetto del principio di invarianza idraulica ed idrologica.

Con Regolamento regionale 23 novembre 2017 – n. 7 (pubblicato in data 27/11/2017), Regione Lombardia ha emanato i criteri e metodi per il rispetto del principio di invarianza idraulica ed idrologica ai sensi dell’articolo 58 bis della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12, da applicarsi agli interventi di: nuova costruzione, compresi gli ampliamenti; demolizione, totale o parziale fino al piano terra, e ricostruzione indipendentemente dalla modifica o dal mantenimento della superficie edificata preesistente; ristrutturazione…

farmaci antiblastici

Farmaci antiblastici: valutazione dei rischi per gli operatori sanitari

Il rischio di esposizione ai farmaci antiblastici per gli operatori sanitari, un tema particolarmente complesso e critico

Il tema del rischio di esposizione ai farmaci antiblastici (chemioterapici) degli operatori sanitari risulta particolarmente critico, sia sotto il profilo sostanziale (rischio effettivo per gli operatori) sia sotto il profilo formale (adempimenti conseguenti all’applicazione del DLgs 81/2008). E’ noto infatti che, pur essendo esclusi (in quanto farmaci) dall’applicazione della classificazione di pericolosità secondo il Regolamento CLP, ai chemioterapici antiblastici si applica quanto previsto dal Decreto 81 per gli agenti cancerogeni. Cosa prevede la normativa? La…

residui di produzione

Residui di produzione: sottoprodotti o rifiuti?

Ulteriori informazioni ministeriali su come dimostrare la sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti

Il 13 ottobre 2016 è stato emanato il Decreto Ministeriale n. 264 “Regolamento recante criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti” col fine di favorire ed agevolare l’utilizzo come sottoprodotti di sostanze ed oggetti che derivano da un processo di produzione e che rispettano specifici criteri. Merita innanzitutto ricordare che i SOTTOPRODOTTI non sono soggetti alla disciplina sui rifiuti,…

End of Waste segatura trucioli legno

La Corte di Cassazione boccia la qualifica di End of Waste per truciolati e segatura

Come definire la cessazione della qualifica di rifiuto?

Quando un rifiuto cessa di essere tale? Sembra non esistere una risposta univoca a questa domanda, sebbene l’articolo 184 del D.Lgs. 152 del 2006 definisca le condizioni che il rifiuto deve soddisfare per assumere la tanto agognata qualifica di End of Waste. Ne è prova il fatto che la recente sentenza della Corte di Cassazione, n. 5442 del 6 febbraio 2017, ha ribaltato la decisione del giudice di merito che aveva stabilito che il rifiuto…

invarianza idraulica idrologica lombardia regolamento

Invarianza idrologica ed idraulica

E' in fase di definizione il nuovo regolamento di Regione Lombardia. AGG. 27/11/2017 - Regolamento Pubblicato

Il tema della gestione delle acque piovane in ambito urbano rappresenta uno dei principali problemi legati alla risorsa idrica. L’Unione Europea, su questo specifico tema, promuove la ricerca di soluzioni integrate in grado di introdurre sistemi di innovazione tecnologica e misure di tutela ambientale. Regione Lombardia, con la Legge Regionale n. 4 del 15/03/2016, ha dato risposta a tali aspetti attuando una revisione della normativa in materia di difesa del suolo, di prevenzione e mitigazione…

terre e rocce da scavo

Terre e rocce da scavo

Approvato in via definitiva il nuovo Decreto

Venerdì 19/05/2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, il nuovo Decreto sulle terre e rocce da scavo. Il Decreto sarà presto pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Una volta in vigore abrogherà le precedenti norme sul tema: il DM 161/2012 (Regolamento sulla disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo); gli articoli 41 e 41bis del D.L. 69/2013 (Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia); l’articolo 184 bis del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale);…

MUD 2019 impianti per rifiuti sottoprodotti

Rifiuti? No, sottoprodotti!

Il Ministero chiarisce come dimostrare la qualifica di sottoprodotto

Tutte le attività produttive e commerciali possono generare scarti e residui che molto spesso entrano nel circuito dei rifiuti. Questo comporta ingenti oneri di gestione e grandi responsabilità, con possibili conseguenze di carattere anche penale. Alcuni residui, a condizione che rispettino i criteri definiti dal D.Lgs. 152 del 2006, possono essere considerati sottoprodotti anziché rifiuti. E’ così possibile beneficiare di una gestione meno onerosa sia dal punto di vista economico che delle responsabilità del produttore. Per favorire ed agevolare…

miscelazione di rifiuti

Miscelazione di rifiuti: deve sempre essere autorizzata

Così sancisce una sentenza della Corte Costituzionale

Chi effettua trattamento dei rifiuti sa perfettamente quanto sia articolata e puntuale la normativa comunitaria e nazionale in materia. La situazione è particolarmente complessa nel caso della miscelazione di rifiuti. È un’operazione molto delicata per assicurare la corretta gestione dei rifiuti e i possibili impatti ambientali che ne derivano. Per questo motivo tale attività è regolamentata a diversi livelli istituzionali, con normative che si prestano a differenti interpretazioni. Lo scorso aprile la Corte Costituzionale con sentenza…

recupero locali seminterrati lombardia

Regione Lombardia promuove il recupero dei locali seminterrati

Regione Lombardia ha approvato la Legge Regionale n. 7 del 10/03/2017 “Recupero dei vani e locali seminterrati esistenti”, con l’obiettivo di limitare il consumo di suolo dedicato all’edificazione.

COSA PREVEDE LA LEGGE REGIONALE Articolo 1 – finalità e presupposti – “La Regione promuove il recupero dei vani e locali seminterrati ad uso residenziale, terziario o commerciale, con gli obiettivi di incentivare la rigenerazione urbana, contenere il consumo di suolo e favorire l’installazione di impianti tecnologici di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera”. SI TRATTA DI UNA GRANDE OPPORTUNITA’ PER CHIUNQUE SIA IN POSSESSO DI UN IMMOBILE DOTATO DI PIANO SEMINTERRATO: AMPLIARE…

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Cromo esavalente nelle acque destinate al consumo umano

Il nuovo Decreto Ministeriale del 14/11/2016 introduce un valore limite sul contenuto di CROMO ESAVALENTE per le acque destinate al consumo umano

Il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, ha emanato un decreto (pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 12 del 16/01/2017) con il quale modifica il D.Lgs. 31/2001; quest’ultimo, in riferimento alla Direttiva Comunitaria, definisce il profilo di identità delle acque destinate al consumo umano, note anche come “acque potabili”. La modifica suddetta prevede l’introduzione di un “valore limite” sul contenuto di CROMO ESAVALENTE pari a 10 μg/l. Tale valore è stato definito…