cromo esavalente cromo6
Cromo esavalente in acque potabili. Prorogata l’entrata in vigore del nuovo limite
A seguito dei rilievi presentati dalla Federazione delle imprese che gestiscono il servizio integrato, l’entrata in vigore del disposto del DM 14/11/2016 è prorogato al 31/12/2018.

In una precedente pubblicazione, abbiamo segnalato l’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 14/11/2016 del Ministero della Salute con cui si apportavano modifiche al D.Lgs. 31/2001. Quest’ultimo definisce il profilo di identità delle acque destinate al consumo umano, le acque potabili, in riferimento alla Direttiva Comunitaria 98/83/CE. La modifica prevede l’introduzione di un “valore limite” specifico sul contenuto di Cromo Esavalente pari a 10 μg/l. Prima vigeva un limite più generico come Cromo Totale pari a 50 μg/l. Questa emanazione ha reso evidente come il concerto con il Codice Ambiente D.Lgs. 152/2006 diventasse critico. Nella parte relativa alla qualità delle acque sotterranee, infatti, definisce una concentrazione soglia di contaminazione di Cromo Esavalente pari a 5 μg/l. Al di sopra di tale valore “occorre la caratterizzazione del sito e l’analisi del rischio”. Il Cromo esavalente è elemento pericoloso e classificato cancerogeno (IARC classe I) ma in passato è stato raramente monitorato nelle acque destinate al…

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scadenze 2018
APRILE E MAGGIO – ADEMPIMENTI AMBIENTALI E RELATIVE SCADENZE 2018
Non solo obblighi ma anche opportunità di monitoraggio della propria gestione ambientale

Anche quest’anno, tra i mesi di aprile e maggio, voi che gestite un’Azienda siete chiamati a rispondere, a seconda della tipologia di attività e delle relative connessioni con l’ambiente, a numerosi adempimenti in tema di rifiuti, emissioni ed autocontrolli. Fornire riscontro alle Autorità competenti costituisce sì un obbligo normativo che impegna amministratori e consulenti, ma può essere visto anche come un’opportunità di monitoraggio della propria gestione ambientale e può consentire di individuare punti di forza e/o di eventuale miglioramento per la crescita futura. Per aiutarvi a creare un semplice pro-memoria, riassumiamo gli aspetti principali da non dimenticare. ENTRO IL 30 APRILE Per tutti i soggetti coinvolti nella filiera dei rifiuti, compilazione della denuncia (MUD) relativa ai rifiuti prodotti e/o smaltiti e/o recuperati nell’anno solare 2017. Per tutti i GESTORI DI IMPIANTI assoggettati alla disciplina IED (IPPC) e quindi in possesso di AIA, compilazione di un apposito Applicativo Integrato Di Autocontrollo…

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GOVERNARE L’ACQUA
GOVERNARE L’ACQUA: UNA RISORSA DA TUTELARE
ASPETTI OPERATIVI DI GESTIONE QUANTITATIVA E QUALITATIVA

L’acqua è parte integrante della nostra vita e del nostro patrimonio, ma è una risorsa vulnerabile e non infinita. L’Unione Europea, su questo specifico tema, promuove la ricerca di soluzioni integrate in grado di introdurre sistemi di innovazione tecnologica e misure di tutela ambientale atte a garantire un più consapevole utilizzo di tale risorsa. In quest’ottica si inserisce il convegno organizzato e promosso da UNIACQUE S.p.a. in collaborazione con Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, Ufficio d’Ambito della Provincia di Bergamo, ARPA Lombardia, Coldiretti Bergamo, Confindustria Bergamo, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo, Gruppo Speleologico Val Seriana e Associazione Sebynica che si terrà alla fiera di Bergamo il giorno 22 marzo 2018. GOVERNARE L’ACQUA. GESTIRE IL SISTEMA Sono numerosi gli aspetti di interesse, che coinvolgono sia gli enti pubblici che i soggetti privati, tra cui citiamo: la sicurezza e salvaguardia del territorio la gestione della risorsa nelle attività…

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pec irregolari

I Registri imprese delle Camere di Commercio hanno avviato i controlli relativi alla validità degli indirizzi di posta elettronica certificata (PEC) comunicati dalle imprese iscritte. Questi controlli avvengono in ottemperanza alla direttiva del Ministero dello Sviluppo Economico d’intesa con Ministero della Giustizia n.2608 del 27/04/2015 “al fine di garantire condizioni di unità informativa su tutto il territorio nazionale (..)”. In particolare (comma 1.1) la direttiva contiene misure necessarie ad assicurare che le imprese, societarie ed individuali, si adeguino all’obbligo di: Munirsi di una casella di posta elettronica certificata; Iscrivere il relativo indirizzo nel registro imprese; Mantenere attiva la casella di posta elettronica dichiarata. L’iscrizione al registro imprese dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) di un’impresa è legittima solo se detto indirizzo è di titolarità esclusiva della medesima (comma 1.2). VERIFICA PEC NELL’ELENCO IMPRESE CAMERE DI COMMERCIO A partire da ciò l’ufficio registro imprese verificherà, con modalità bimestrale, la validità delle…

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bonifiche discariche bonifica
Bonifica e Messa in Sicurezza di Siti e Discariche di rifiuti
La Commissione UE deferisce l’Italia alla Corte di Giustizia

Evento La Commissione europea ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di Giustizia dell’UE per la mancata bonifica o chiusura di 44 discariche che costituiscono un grave rischio per la salute umana e l’ambiente. L’Italia era tenuta alla bonifica, entro il 16/07/2009, delle discariche autorizzate o già in funzione prima del 16/07/2001. Cosa prevede la normativa italiana al proposito? L’Italia nel 2003 ha emanato il Decreto Legislativo n. 36, intitolato proprio “Attuazione della direttiva 1999/31/CE – discariche di rifiuti”, con l’obiettivo di “….stabilire requisiti operativi e tecnici per i rifiuti e le discariche, misure, procedure e orientamenti tesi a prevenire o a ridurre il più possibile le ripercussioni negative sull’ambient, in particolare l’inquinamento delle acque superficiali, delle acque sotterranee, del suolo e dell’atmosfera, e sull’ambiente globale, compreso l’effetto serra, nonché i rischi per la salute umana risultanti dalle discariche di rifiuti, durante l’intero ciclo di vita della discarica”. Lo stesso…

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Corsi Idrici
Dispositivo e Processo di Controllo e Sorveglianza dei Corpi Idrici. Ottenuto il brevetto!
Concesso il Brevetto per il nostro Sistema Smart di Monitoraggio Wireless Remoto per la gestione delle reti idriche

Siamo lieti ed orgogliosi di annunciare che il MISE – Ministero dello Sviluppo Economico ha concesso alla nostra controllata il brevetto per il “Dispositivo e Processo di Controllo e Sorveglianza dei Corpi Idrici”. Di cosa si tratta? E’ un’applicazione, nell’ambito dell’IoT – Internet delle Cose, che consente di monitorare in remoto le caratteristiche chimico – fisiche di acquedotti, fognature, bacini e corpi idrici , il tutto in tempo reale, in simultanea e su un numero illimitato di punti. Il sistema è versatile, integrabile con innumerevoli altri dispositivi di rilevazione e misurazione di differenti grandezze (es.: eventi meteorici, etc. ) e quindi customizzabile per altre applicazioni, in altrettanti settori di mercato (chimico, industriale, logistico, energetico…). Grazie all’implementazione di reti di telecontrollo è possibile rilevare criticità, operare previsioni ed allertare per una tempestiva attivazione gestionale. A chi si rivolge Studi professionali Società di Gestione del Servizio Idrico Integrato Enti di controllo e…

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acque derivate

Anche quest’anno ricordiamo che  entro il 31 marzo è necessario provvedere ad alcuni adempimenti in tema di gestione delle acque derivate. In particolare: i soggetti che derivano acque pubbliche (da pozzo, sorgente o corso d’acqua superficiale) per uso connesso ad attività aventi fini di lucro sono tenuti a presentare la denuncia annuale delle acque derivate nel 2016 alla Provincia entro il cui territorio ricadono le opere di presa. La denuncia delle misurazioni delle portate e dei volumi di acqua derivata deve essere effettuata tramite la modulistica apposita, disponibile sul sito internet Provincia di Bergamo E’ inoltre possibile inviare la modulistica all’indirizzo PEC [email protected], utilizzando per la spedizione esclusivamente un indirizzo PEC. i soggetti titolari di un atto di concessione a derivare autonomamente acqua pubblica (quali pozzi, sorgenti o corsi idrici superficiali) sono tenuti al pagamento di un canone annuo per l’uso delle acque prelevate. Il versamento dei canoni per l’uso dell’acqua pubblica in…

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isi 2016
Finanziamenti alle imprese in materia di sicurezza: al via il Bando INAIL “Isi 2016”
Messi in campo 245 milioni di euro che, a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa, verranno erogati secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande

Anche quest’anno l’INAIL ripropone il “ bando isi 2016 ”, ovvero finanziamenti in conto capitale, a fondo perduto, delle spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, anche a favore di imprese individuali. Complessivamente, sono messi a disposizione circa 245 milioni di euro, fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Nel dettaglio, sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto: 1.    Progetti di investimento 2.    Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 3.    Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 4.    Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

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SNPA Tutela Ambiente
La tutela dell’ambiente va in “rete”: nasce il SNPA
Il 14 Gennaio 2017 prende il via l'attività del SNPA, Il Servizio Nazionale per la Protezione dell'Ambiente

Col nuovo anno, e in particolare dal 14 gennaio 2017, ha preso il via l’attività del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA), con l’entrata in vigore della Legge 28 giugno 2016 n. 132, recante “Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale”. Il SNPA, che “mette in rete” 22 enti autonomi e indipendenti (Ispra e le agenzie ambientali regionali e delle province autonome), nasce per assicurare omogeneità nella attività di tutela ambientale su tutto il territorio nazionale. A tal fine, sono stati istituiti i LEPTA, ovvero i “livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali”, che costituiranno il livello minimo omogeneo in tutto il territorio nazionale per i servizi che dovrà garantire il SNPA. A questo nuovo soggetto la Legge attribuisce, fra gli altri, compiti fondamentali: il monitoraggio dello stato dell’ambiente; il controllo delle fonti e dei fattori…

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SDS monitoraggio della formaldeide classificata cancerogena Rischio formaldeide
RISCHIO FORMALDEIDE: Convegno di approfondimento sulle linee guida regionali
Dal convegno di dicembre 2016 di Confindustria Bergamo arriva un'attenta analisi delle linee guida della Regione Lombardia sul rischio Formaldeide

La Regione Lombardia, con Decreto n. 11665/2016, ha ritenuto doveroso emanare specifiche linee guida relativamente alla stima e gestione del rischio da esposizione a formaldeide, per rispondere alle numerose richieste espresse dal tessuto industriale lombardo. La presenza, anche solo potenziale, di sostanze cancerogene (fra queste la formaldeide) nell’ambiente di lavoro, impone al datore di lavoro di effettuare innanzitutto valutazioni sull’esposizione attraverso accurate procedure di indagine definite su scala internazionale. Gli esiti di tali valutazioni potranno determinare conseguenze fondamentali nella gestione complessiva delle norme dettate dal D.Lgs. 81/2008 sul processo organizzativo, produttivo, sanitario e sanzionatorio. Confindustria Bergamo ha organizzato un secondo convegno sul tema, durante il quale dr. Umberto Minola (amministratore di EST) ha in particolare svolto un’approfondita illustrazione della strategia e metodologia operativa da adottare per lo svolgimento concreto della valutazione di esposizione a formaldeide facendo riferimento alle numerose esperienze svolte negli anni ed ai riferimenti ufficiali proposti, concludendo che…

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