Contaminazione da agenti antiblastici in ambienti di lavoro sanitario

Monitoraggio della presenza di farmaci chemioterapici antiblastici in fase di preparazione e somministrazione in ambiente ospedaliero

Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n.81 Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, tutela tutti i lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza che derivano dagli effetti indesiderati dovuti all’esposizione ad agenti chimici pericolosi.
Molti farmaci rientrano a pieno titolo nell’ambito di queste sostanze pericolose; tra queste vi sono in particolare i farmaci neoplastici o antiblastici, medicinali che inibiscono e combattono lo sviluppo dei tumori.
Le attività ospedaliere, che prevedono la preparazione e somministrazione di suddetti farmaci, espongono potenzialmente gli operatori ad un pericolo, rendendo indispensabili campagne di monitoraggio degli ambienti di lavoro, al fine di accertare il livello di esposizione.
L’esposizione può avvenire per via respiratoria, per via cutanea e per ingestione.
Per il corretto svolgimento dell’indagine è necessaria una progettazione del campionamento, attraverso un’accurata analisi delle strutture e delle attività svolte dagli operatori.
Successivamente si procede con appropriate attrezzature alla verifica della contaminazione delle superfici, della qualità dell’aria e del materiale biologico.
Per determinare la concentrazione dei farmaci antiblastici aerodispersi si ricorre a campionatori personali e di area.
Per via cutanea, le molteplici possibilità di contaminazione vanno da un utilizzo non corretto dei DPI (dispositivi di protezione individuale), al verificarsi di eventi non prevedibili (rottura di flaconi), alla pulizia delle cappe e dei locali.
Il laboratorio EST ha messo a punto metodiche in HPLC (Cromatografia Liquida ad alte prestazioni) per la determinazione di alcune tra le molecole antiblastiche.
In particolare sono stati effettuati studi sui seguenti farmaci:

  •  5-Fluorouracile
  • Gemcitabina
  • Citarabina
  • Epirubicina
  • Metotrexato
  • Dacarbazina

Inoltre con altre tecniche analitiche, quali GC-MS e ICP-MS, sono stati condotti studi per la determinazione di:

  • Ciclofosfamide
  • Cisplatino

EST si propone come un unico interlocutore, dalla consulenza, al monitoraggio fino all’esecuzione dell’analisi, fornendo al Cliente una relazione finale comprendente planimetrie, materiale fotografico, report analitici e valutazioni finali.

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