Direttiva controlli acque reflue

Pubblicata sul BURL serie ordinaria n. 10 del 10/03/2011 la “Direttiva per il controllo degli scarichi degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane, ai sensi dell’allegato 5 alla parte terza del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche e integrazioni”.
Tale norma intende attuare un sistema di controlli efficace sugli impianti di trattamento dei reflui e definire procedure e modalità per programmi di monitoraggio che prevedano esecuzione di campionamenti ed analisi secondo standard di qualità definiti.

Gli schemi tipo di contratto di servizio per regolare i rapporti tra l’Autorità d’ambito e l’erogatore del servizio prevedono che quest’ultimo si impegni a dotarsi “di un adeguato servizio di controllo territoriale e di un laboratorio di analisi che assicurino un periodico, diffuso, effettivo ed imparziale sistema di controlli preventivi e successivi sulla qualità delle acque alla presa, nelle reti di adduzione e di distribuzione, nei potabilizzatori, negli scarichi in pubblica fognatura e nei depuratori”.
Attualmente, i requisiti qualitativi per l’esecuzione delle analisi sono da ritenersi soddisfatti se il laboratorio:

  • È accreditato ai sensi della norma UNI EN ISO 17025 per i parametri BOD5, COD, solidi sospesi, fosforo totale, azoto totale;
  • Partecipa a circuiti di interconfronto per la matrice acque reflue, le cui prove sono condotte con livelli di rilevazione coerenti con i valori limite di emissione previsti per i parametri sopra indicati.

Il LABORATORIO EST S.r.l. è accreditato dal 1994 per prove ed analisi suu molti parametri relativi alle acque ai sensi della norma ISO 17025 e partecipa ripetutamente a circuiti internazionali di controllo delle proprie performances; da anni affianca Enti gestori di servizi di pubblica utilità per gli adempimenti di legge.

Per approfondimenti: Direttiva_controlli_acque_reflue_urbane

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