Laboratori di analisi e strutture simili: una linea guida per la valutazione del rischio da agenti chimici, cancerogeni e mutageni

I laboratori di analisi, diagnostici, clinici e simili rappresentato luoghi di lavoro molto particolari, con un elevato livello di rischio di esposizione dei lavoratori ad agenti chimici, cancerogeni e mutageni, anche di elevata pericolosità. La conseguente “valutazione del rischio”, prescritta dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, si presenta quindi complessa e non facile. In questa ottica, dobbiamo segnalare un importante contributo tecnico, a cura del “Centro Interagenziale Igiene e Sicurezza del Lavoro ISPRA e ARPA”: la “Linea Guida per la Valutazione del rischio da esposizione ad Agenti Chimici Pericolosi e ad Agenti Cancerogeni e Mutageni”.

Si tratta della seconda edizione di questo ponderoso manuale (duecento pagine), che consente il calcolo dell’indice di rischio attraverso l’utilizzo di semplici strumenti informatici, permettendo così di effettuare la valutazione del rischio chimico a partire dall’identificazione delle diverse sostanze, delle loro caratteristiche di pericolosità, delle quantità e del tempo in uso, nonché dalle modalità d’uso.

Per scaricare il documento, clicca qui: linee-guida-valutazione-rischio-esposizione

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