Regolamenti REACH – CLP e aziende soggette: un opuscolo ufficiale fa chiarezza

Per molte aziende, specie se medio-piccole, i Regolamenti REACH e CLP in materia di sostanze chimiche ed etichettatura, sono ancora qualcosa di “misterioso”, col concreto rischio di non rendersi conto di essere soggetti a tali normative. In tal senso, dobbiamo segnalare un utile opuscolo realizzato dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA): “La sicurezza chimica in azienda: vale anche per la mia azienda?”

reachDopo una brevissima introduzione relativa ai Regolamenti REACH (un sistema per la gestione dei rischi derivanti dalle sostanze chimiche, attraverso la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle stesse) e CLP (adozione del Sistema globale armonizzato delle Nazioni Unite per la classificazione e l’etichettatura delle sostanze chimiche nonché per il relativo imballaggio), l’opuscolo pone quattro semplici domande alle aziende, per capire se siano o meno soggette ai citati regolamenti:

  •  l’azienda formula miscele chimiche? Ad esempio: tinture, oli per motori, saponi detergenti etc.;
  • l’azienda fabbrica o importa sostanze chimiche? Ad esempio: acetone, formaldeide, fenolo etc.;
  • l’azienda fabbrica o importa articoli di consumo? Ad esempio: mobilio, indumenti, apparecchi elettrici etc.;
  • l’azienda usa sostanze chimiche? Ad esempio: rivestimenti, pulitura etc.

Rispondendo “sì” ad almeno una di queste domande, l’azienda risulta soggetta ai citati regolamenti, e l’opuscolo fornisce le informazioni di base, anche sotto forma di link, per meglio conoscere tali normative, pienamente cogenti, e soprattutto per ottemperare a esse.

Per scaricare l’opuscolo, cliccare qui

per approfondimenti e chiarimenti sull’argomento, contattate: consulenza@estambiente.it

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