Monitoraggi Ambientali

EST è attiva da anni nell’individuazione e quantificazione dei contaminanti connessi alle emissioni convogliate in atmosfera di camini industriali, con particolare attenzione alla ricerca di polveri, metalli, sostanze organiche ed inorganiche, gas di combustione. L’attività segue tutte le fasi necessarie ad una corretta quantificazione finale: dall’identificazione dei parametri rappresentativi o prescritti in autorizzazione, alla scelta della migliore tecnica di campionamento, all’esecuzione delle verifiche analitiche di laboratorio fino alla restituzione dei dati in appositi report descrittivi.

EST esegue anche il campionamento e l’analisi dell’area per la determinazione della molestia olfattiva.

IGIENE INDUSTRIALE

EST opera nel settore dell’igiene industriale, con attività parallela di consulenza e di misura. Nello specifico, le attività che maggiormente caratterizzano EST sono:

  • misura di inquinanti chimici in ambiente di lavoro, quali polveri, metalli, sostanze organiche ed inorganiche
  • mappatura dei manufatti contenenti amianto e applicazione dell’Indice di Valutazione dello stato di conservazione
  • misura della radioattività naturale da gas Radon
  • rilievo di radiazioni ottiche artificiali in ambiente di lavoro
  • misura ambientale di agenti biologici
  • rilievo e valutazione di illuminamento ambientale secondo UNI EN 12464-1

Qualità dell'aria

A livello di scala territoriale più ampia, EST si occupa di caratterizzare lo stato qualitativo della componente atmosfera e di elaborare valutazioni sui potenziali impatti derivanti da immissioni in atmosfera. Al proposito, le attività di interesse sono così riassunte:

  • misura di qualità dell’aria: PM10, sostanze organiche volatili
  • stima della dispersione in atmosfera degli inquinanti mediante applicazione di modelli di diffusione
  • studio e rilevamento della contaminazione olfattiva
  • indagine sensoriale per l’individuazione di fonti di disagio odorigeno

MICROCLIMA

EST ha maturato esperienza nel campo della valutazione del microclima, al fine di monitorare lo stato di salute fisica e di benessere dei lavoratori all’interno dei propri ambienti di occupazione. In particolare, EST svolge indagini finalizzate al conseguimento del benessere termico quali:

  • valutazione dello stress termico basato sull’indice WBGTi secondo la UNI EN 27243:96 sull’indice PHS secondo la UNI EN 7933:05.
  • calcolo degli indici di benessere microclimatico PMV e PPD a norma ISO 7730:2006

TEMI in evidenza

Il laboratorio EST fornisce un servizio di assistenza ai clienti a riguardo di tutte le esigenze relative all’amianto, dall’ analisi di campioni massivi, alla valutazione dell’indice di degrado della copertura in cemento amianto. Inoltre dispone di tecnici specializzati nel campionamento ed analisi delle fibre libere aereodisperse. Il Laboratorio EST è abilitato dal Ministero della Salute per l’analisi delle fibre libere (Decreto Ministeriale 14/05/1996 Allegato n.5), in particolare partecipa al programma di controllo qualità organizzato dal Ministero della Salute per la determinazione delle fibre aereo disperse con tecnica in microscopia ottica in contrasto di fase (MOCF).
Dal 1 gennaio 2016 la classificazione della Formaldeide è CANCEROGENO tipo 1B ai sensi del Regolamento CLP. La formaldeide e suoi prodotti, sono ampiamente utilizzati in diversi settori produttivi. Diventa fondamentale esaminare i propri processi produttivi e valutare con attenzione se l’attività può comportare un rischio di esposizione per i lavoratori.
Anche la popolazione civile non è esente da questo rischio: fonti di formaldeide indoor casalinghe sono documentate in case, scuole ed uffici con livelli di concentrazione non trascurabili per la salute.
L’unità Monitoraggio di Est esegue rilevamenti per la verifica della presenza della formaldeide in ambienti di lavoro, emissioni gassose in atmosfera ed ambienti civili con metodi ad elevata sensibilità e selettività.
Il radon è un gas nobile inerte e radioattivo, incolore ed inodore, derivante dalla catena di decadimento nucleare dell’uranio e del radio presenti naturalmente nelle rocce della crosta terrestre. A differenza dell’uranio e del radio che si presentano allo stato solido, il radon è un gas, quindi in grado di fuoriuscire dal terreno e diffondersi in atmosfera, nell’acqua, nei materiali da costruzione ed entrare negli edifici.
Anche il radon emette radiazioni e si trasforma in altri elementi. Questi sono definiti “prodotti di decadimento” (isotopi) che emettono radiazioni α (alfa), vere e proprie particelle energetiche.