Sicurezza sul lavoro nella bergamasca

Nella bergamasca viene registrato un preoccupante primato negativo per le malattie professionali

A seguito dell’ultimo incidente mortale avvenuto lunedì 17 ottobre proprio in bergamasca, la stampa si è attivata per sensibilizzare su un tema di grande attualità e rilevanza per le implicazioni che comporta.

 “Ancora una volta, profondamente scossi, abbiamo appreso la notizia di un infortunio mortale in un luogo di lavoro – affermano le segreterie di Cgil, Cisl e Uil di Bergamo -. È il diciassettesimo dall’inizio dell’anno sul nostro territorio o accaduto fuori dai confini provinciali a lavoratori che risiedono in provincia di Bergamo. È tempo che tutti si muovano e agiscano, è un’emergenza che deve avere una fine”.

Nelle ultime statistiche ufficiali, la Provincia di Bergamo detiene il primato lombardo per malattie professionali ed è risultata la seconda provincia lombarda per numero di infortuni mortali. Ben 17 casi di decesso dall’inizio dell’anno 2018.

Si tratta, quindi, di dati altamente preoccupanti, che devono far riflettere sul ruolo sempre più importante che deve assumere il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

È fondamentale lavorare sul rafforzamento della cultura della prevenzione, nonché identificare specifici percorsi formativi strutturati rivolti ai datori di lavoro, ai lavoratori e anche agli studenti futuri lavoratori.

È, inoltre, auspicabile la messa in campo di azioni sempre più significative di collaborazione tra soggetti privati ed enti di controllo finalizzate a prevenire situazioni di rischio conclamato.

Cosa possiamo fare per TE?

Vuoi impostare una valutazione generale dei rischi associati alla tua attività lavorativa e delle relative misure di tutela per la sicurezza in ambiente di lavoro? Sei interessato a proporre corsi di formazione aziendali con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione?

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