Campi elettromagnetici in ambiente di lavoro la direttiva UE

Già da diversi anni sono in vigore disposizioni che riguardano gli Agenti Fisici, come Rumore, Vibrazioni e Radiazioni Ottiche, rispetto ai quali le Aziende sono state chiamate ad elaborare le proprie valutazioni . Il Decreto Legislativo 81/2008 impone, infatti, che il Datore di Lavoro valuti in modo specifico i rischi connessi all’esposizione ad Agenti Fisici nei luoghi di lavoro.
E’ previsto che tale valutazione debba essere aggiornata almeno ogni 4 anni.
La nuova direttiva 2013/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici ha modificato i criteri di valutazione dei rischi per l’esposizione a campi elettromagnetici. Il termine massimo entro cui tale direttiva dovrà essere recepita è il 1° luglio 2016.
Entro tale data, quindi, le Aziende ed i Datori di Lavoro devono condurre un’analisi anche di questa tipologia di rischio, predisponendo una specifica Valutazione dei Rischi da esposizione a Campi Elettromagnetici.
Recentemente la Commissione Europea ha reso disponibile la versione italiana della “Guida non vincolante di buone prassi per l’attuazione della direttiva 2013/35/UE relativa ai campi elettromagnetici”, a completamento del quadro normativo di riferimento già esistente. E’ possibile leggerla cliccando qui.
Se pensi che la tua azienda sia coinvolta negli aspetti appena descritti puoi contattarci utilizzando i riferimenti nella pagina contatti