Campi elettromagnetici in ambiente di lavoro la direttiva UE
Esposizione dei lavoratori ai campi elettromagnetici: pubblicato il Decreto di recepimento della Direttiva CE
Pubblicato Dec. recepimento Direttiva CE su disposizioni sicurezza per esposizione dei lavoratori ai rischi dei campi elettromagnetici

In un precedente articolo del febbraio 2016 (clicca qui) avevamo illustrato i contenuti e gli adempimenti previsti dalla Direttiva 2013/35/UE in tema di esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici, indicando che i contenuti di tale Direttiva avrebbero dovuto essere recepiti dagli Stati membri entro il termine del 1° luglio 2016.

Segnaliamo ora che sulla Gazzetta Ufficiale del 18/08/2016 è stato finalmente pubblicato il Decreto di recepimento:

D.Lgs. 1 agosto 2016, n. 159 “Attuazione della direttiva 2013/35/UE sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) e che abroga la direttiva 2004/40/CE”.

Le modifiche introdotte dal nuovo Decreto sono in vigore dal 2 settembre 2016.
In particolare, il nuovo Decreto modifica il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, Titolo VIII, Capo IV, che riguarda la protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a Campi Elettromagnetici, da O Hz a 300 GHz.

Si ricorda che la Direttiva 2013/35/UE ha modificato i criteri di valutazione dei rischi, introducendo un sistema più articolato di tipi di livelli di azione in luogo dell’unico tipo di valori di azione presente nella Direttiva 2004/40/CE, che è stata abrogata. Nei mesi scorsi la Commissione Europea ha reso disponibile la versione in Italiano della “Guida non vincolante di buone prassi per l’attuazione della direttiva 2013/35/UE relativa ai campi elettromagnetici”.

Ad oggi deve quindi ritenersi completato il quadro normativo di riferimento per lo svolgimento delle Valutazione di Rischi da Campi Elettromagnetici.
Le Aziende ed i Datori di Lavoro sono quindi oggi nelle condizioni di condurre un’analisi anche di questa tipologia di rischio, predisponendo al più presto una specifica Valutazione dei Rischi da esposizione a Campi Elettromagnetici.
Le Linee Guida europee confermano che, ad eccezione di alcuni casi più semplici, per i quali il rischio di esposizione può essere stimato a priori come trascurabile, in generale per la valutazione dell’esposizione è richiesto lo svolgimento di valutazioni specifiche e di misure in campo, con impiego di strumentazione adatta.

Se non avete ancora eseguito una valutazione specifica potete contattarci utilizzando i riferimenti nella pagina contatti.

Agenti fisici: aggiornate le “indicazione operative” in materia di prevenzione dei rischi
Il Coordinamento delle Regioni rilascia il terzo aggiornamento delle “Indicazioni operative” in materia di “prevenzione e protezione dei rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro”.

Agenti FisiciE’ da poco disponibile il terzo aggiornamento delle “Indicazioni operative” in materia di “prevenzione e protezione dei rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro” di cui al Titolo VIII capo I, II, III, IV e V del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81. Nello specifico, si tratta dei seguenti “agenti”: rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche di origine artificiale, il microclima e le atmosfere iperbariche che possono comportare rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Realizzato dal “Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle regioni e delle province autonome”, il documento recepisce le ultime novità legislative (nuove norme tecniche UNI EN, la cessata facoltà di “autocertificare” la valutazione dei rischi per le imprese fino a 10 lavoratori etc.), chiarendo, tra l’altro, alcuni dubbi in merito all’entrata in vigore di determinati obblighi. In particolare, l’obbligo relativo alla valutazione dei rischi derivanti dall’esposizione ai campi elettromagnetici (Capo IV) è fissato al primo luglio 2016. Tale scadenza non deve però far dimenticare che, in ogni caso, sempre e comunque, il Datore di Lavoro è tenuto a valutare “tutti” i rischi presenti in azienda (articolo 28 comma 1 D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81), con particolare riferimento, nel caso specifico, ai cosiddetti “lavoratori particolarmente sensibili” (ad esempio, portatori di pacemaker).

Significativo anche l’accenno ai rischi derivanti dall’esposizione alle radiazioni ottiche solari, ritenute un cancerogeno certo per l’uomo (gruppo I IARC), per cui viene richiesta una specifica ed attenta sorveglianza sanitaria.

Il documento, alla pari delle versioni precedenti, risulta strutturato sotto forma di “domande e risposte”, suddivise per i vari rischi: un approccio prettamente pratico, di grande immediatezza e semplicità, che permette un rapido accesso alle informazioni cercate.

Per scaricare il documento, cliccare qui: Rischi Fisici_Linee guida Regioni_agg_2013