Autorizzazione Integrata Ambientale AIA

Il metodo di calcolo dettagliato è riportato nell’allegato A al Decreto.

Per consultare il testo completo del D.M. cliccare qui: dm_26_05_2016_141

in caso di necessità di approfondimenti in merito a questo argomento, scrivere a consulenza@estambiente.it

relazione di riferimento

Con l’emanazione della D.g.r. 18 aprile 2016 – n. X/5065 “Autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.) – Indirizzi per l’applicazione del d.m. n. 272 del 13 novembre 2014 «Decreto recante le modalità per la redazione della relazione di riferimento di cui all’articolo 5, comma 1, lettera V-Bis), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152» sono state definite le modalità e le tempistiche per la presentazione della verifica ex art. 3, c.2, del DM 272/2014 e della relazione di riferimento (ove dovuta), da parte dei Gestori delle attività soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

La D.g.r. 18 aprile 2016 – n. X/5065 definisce diverse tempistiche in funzione delle seguenti casistiche:

  1. procedimenti di rilascio, modifica o aggiornamento avviati e conclusi dopo il 7 gennaio 2013, ossia i procedimenti avviati successivamente all’entrata in vigore della direttiva 2010/75/UE (IED) e che pertanto devono prevedere il rilascio di autorizzazioni allineate ai contenuti della stessa Direttiva; rientrano in questa casistica le attività “esistenti non già soggette ad AIA” le cui autorizzazioni sono state rilasciate da Regione Lombardia;
  2. procedimenti di rilascio, riesame (o rinnovo), modifica sostanziale o aggiornamento in corso, ossia procedimenti avviati sia precedentemente sia successivamente all’entrata in vigore della Direttiva IED, che non sono ancora conclusi al momento dell’emanazione della presente circolare;
  3. nuove installazioni o modifiche sostanziali, ossia attività che, o perché di nuova realizzazione (non ancora messe in esercizio) o perché oggetto di modifica con incremento della capacità produttiva oltre le soglie di cui all’allegato VIII, entrano per la prima volta nell’ambito di applicazione della Direttiva IED, nonché attività già autorizzate AIA ed oggetto di modifica sostanziale;
  4. procedimenti di rilascio, modifica, rinnovo o aggiornamento conclusi prima dell’entrata in vigore della direttiva 2010/75/UE, ossia procedimenti chiusi con rilascio dell’AIA precedentemente all’entrata in vigore della direttiva IED (7 gennaio 2013) e che non hanno avviato nessun procedimento di riesame/rinnovo o modifica sostanziale successivamente a tale data.

Si ricorda inoltre che le Aziende che hanno già inviato la verifica di sussistenza dell’obbligo di presentazione della relazione di riferimento devono valutare l’opportunità / necessità di integrarla facendo riferimento alle indicazioni riportate nell’allegato 2 alla D.g.r. 18 aprile 2016 – n. X/5065 e devono fornire riscontro delle proprie valutazioni entro il 22 luglio 2016.

Le Aziende a cui è stato prescritto di trasmettere la verifica della sussistenza dell’obbligo di presentazione della relazione di riferimento o la relazione stessa, con le tempistiche che sarebbero state indicate dall’autorità competente, devono trasmettere la verifica della sussistenza entro il 22 luglio 2016 e l’eventuale relazione di riferimento entro 9 mesi dalla data di trasmissione della verifica preliminare dalla quale emerga la necessità di presentare la relazione di riferimento.

EST S.r.l. ha acquisito specifica esperienza rispetto ai temi relativi a valutazioni ambientali su suoli, sottosuoli e acque sotterrenee ed è a disposizione per supportare le Aziende nella redazione della verifica della sussistenza dell’obbligo di presentazione della relazione di riferimento e nella redazione della  relazione stessa.

Contattateci scrivendo a: consulenza@estambiente.it

IED (IPPC) – COMPILAZIONE APPLICATIVO AIDA
DATA ULTIMA SCADENZA PER LA COMPILAZIONE DELL'APPILICATIVO: 30 aprile 2015

applicativo AIDA vispoIl 30 Aprile 2015 è la data ultima per la trasmissione dei dati relativi agli autocontrolli effettuati nel 2014 da parte di tutti i gestori di impianti assoggettati alla disciplina IED (IPPC) e quindi in possesso di AIA.

La trasmissione deve avvenire per via telematica, tramite la compilazione di un apposito Applicativo Integrato Di Autocontrollo (A.I.D.A.), predisposto da ARPA Lombardia e accessibile al seguente indirizzo: Applicativo AIDA, inserendo le credenziali già possedute dalle aziende obbligate.

I rapporti di prova e tutte le informazioni relative al piano di monitoraggio dovranno, invece, essere tenute a disposizione dell’autorità di controllo presso la sede dell’impianto.

I ns. tecnici sono a Vs. disposizione per ogni eventuale chiarimento.

Ricordiamo che le recenti modifiche autorizzative (D.Lgs. 46/2014-recep. Dirett. CE 75/2010) hanno definito, relativamente alle aziende  soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale, un nuovo quadro di adempimenti che prevede fra l’altro:

  • individuazione di NUOVE TIPOLOGIE DI ATTIVITA’ soggette ad AIA;
  • attuazione del PIANO ANNUALE DI MONITORAGGIO e relative comunicazioni;
  • definizione della VALIDITÀ DELL’AIA (e dei limiti alle emissioni) strettamente connessa all’emanazione ed all’aggiornamento progressivo delle BREF ed in particolare delle cosidette BAT Conclusions (migliori tecnologie disponibili);
  • determinazione dell’obbligo di redazione della RELAZIONE DI RIFERIMENTO sullo stato del suolo e delle acque sotterranee.

La delicatezza della gestione di queste specifiche attività impone competenze, capacità organizzative e strutture adeguate. Da circa 30 anni la ns. società opera affiancando grandi e medie Aziende per sviluppare servizi integrati, sulla base di piani estesi ed articolati, annuali o pluriennali. Il ns. organico è composto da 30 dipendenti ed altrettanti collaboratori, unitamente ad un Laboratorio Prove Analisi e Ricerca (ACCREDITATO ISO 17025 e da diversi Ministeri), ed è in grado di offrire le competenze interdisciplinari necessarie alla concreta gestione Aziendale dei temi soprarichiamati.

Non esitate a contattarcitelefonicamente allo 035 335638 o per email: consulenza@estambiente.it

 

AIA: nuove indicazioni da Regione Lombardia

E’ stata pubblicata sul BURL n. 6 serie ordinaria del 06/02/2012 la Deliberazione di Giunta regionale 2 febbraio 2012 – n. IX/2970 “Determinazioni in merito alle procedure e modalita’ di rinnovo e dei criteri per la caratterizzazione delle modifiche per esercizio uniforme e coordinato dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) (art. 8, c. 2, l.r. n. 24/2006)”.

Tale norma fornisce, nello specifico, indicazioni in merito a:

  • procedura per il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale;
  • modalità di presentazione della domanda di rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale;
  • precisazioni in merito alla documentazione da presentare per la richiesta di rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale.

Per scaricare il testo integrale della Deliberazione, clicca qui: http://www.consultazioniburl.servizirl.it/ConsultazioneBurl/ElencoBurl