In materia di lavori in ambienti confinati, normati da uno specifico decreto di cui ci siamo già occupati in passato (DPR 177/2011), dobbiamo segnalare un’utile quanto insolita iniziativa della “Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro”: un “Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ai sensi dell’art. 3 comma 3 del DPR 177/2011”.

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Già nello scorso aprile (vedi http://www.estambiente.it/?p=650) avevamo preannunciato l’imminente emanazione di un decreto per la “qualificazione delle imprese operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati”, in applicazione di una specifica prescrizione del Decreto Legislativo 81/2008. Nello specifico, si tratta del Decreto Presidente della Repubblica n. 177 del 14 settembre 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 novembre 2011: “Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti, a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”. Come già anticipato, le imprese che svolgono lavori in ambienti confinati dovranno quindi adeguare la propria organizzazione e le procedure di lavoro alle nuove prescrizioni legislative, dotandosi di una vera e propria “qualificazione”. Tra le novità del decreto, possiamo ricordare: obblighi formativi più stringenti; obbligo di disporre di una dotazione minima di attrezzature e di Dispositivi…

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Dopo il parere positivo della Conferenza Stato Regioni dello scorso 20 aprile, è in dirittura d’arrivo il decreto per la “qualificazione delle imprese operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati”. Una norma rigorosa e precisa, che completa le prescrizioni del Decreto Legislativo 81/2008 (articolo 121 e allegato IV punto 3), con l’obiettivo, come si può leggere in un comunicato del Ministero del Lavoro, “di predisporre misure innovative ed efficaci a contrasto degli infortuni, gravissimi per numero e drammatici per modalità, verificatisi negli ultimi anni nei lavori in ambienti cosiddetti “confinati”, quali silos, cisterne e simili”. Le imprese che già svolgono lavori in ambienti confinati dovranno quindi adeguare la propria organizzazione e le procedure di lavoro alle nuove prescrizioni di legge, che saranno emanate “rapidamente”, dotandosi di una vera e propria “qualificazione”. Una nota del Ministero del Lavoro del 20 aprile 2011 fornisce un’ampia anticipazione dei contenuti del decreto, tra…

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