bonifica dall’amianto censimento amianto manufatti bonifiche

Nuovo finanziamento di 17 milioni di euro per le imprese per interventi di bonifica dall’amianto, effettuati o in previsione. È quanto stabilisce il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 15/06/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.243 il 17 ottobre. Il finanziamento consiste in un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute dalle imprese in interventi di bonifica dall’amianto sui propri beni e strutture effettuati e conclusi entro l’anno 2016, per investimenti di importo unitario non inferiore a 20 mila euro. Il credito d’imposta verrà concesso solo per interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto completi, esclusi quindi gli interventi conservativi di incapsulamento o confinamento. Saranno finanziati solo gli interventi conclusi, quelli di cui l’impresa può comprovare i pagamenti effettuati e l’avvenuto smaltimento in discarica entro il 31 dicembre 2016. Le imprese potranno presentare le domande a partire dal 16 novembre 2016, tramite il portale web https://www.minambienteamianto.ancitel.it/security.do?metodo=homepage dove è possibile visualizzare anche le…

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bonifica dall’amianto censimento amianto manufatti bonifiche
Bonifica Amianto: Nuovi incentivi
Agevolazioni per le imprese per favorire la bonifica di siti contaminati.

Il governo ha presentato un emendamento al collegato ambientale in Commissione Ambiente al Senato, che prevede un credito d’imposta del 50% per le spese sostenute dalle imprese per la bonifica amianto degli immobili per lavori superiori a 20000 euro. Il disegno di legge, ormai alle battute finali, prevede anche un fondo pari a 17,5 milioni di euro nel triennio 2015-2017 destinati alla progettazione di interventi di bonifica amianto per gli edifici pubblici. EST vanta ampia esperienza nella valutazione dello stato dei componenti dell’immobile, nell’individuazione e nel campionamento dei punti critici, nell’analisi dei materiali prelevati per la ricerca d’amianto, nella progettazione della bonifica e nella stesura della documentazione. Inoltre segue le fasi di rimozione, direzione lavori e monitoraggio delle eventuali fibre libere rilasciate durante le operazioni di bonifica. I nostri tecnici e consulenti sono a completa disposizione per ogni eventuale chiarimento.

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bonifica dall’amianto censimento amianto manufatti bonifiche
Amianto: Enti Pubblici e privati detentori di immobili
OPERATORI CHIAMATI A TUTELARE IL PATRIMONIO ATTRAVERSO L’IMPEGNO A VALUTARE LA PRESENZA DI AMIANTO

Nel secondo semestre dell’anno 2014 EST è stata impegnata in un corposo lavoro di indagine in circa 50 immobili a destinazione promiscua (residenziale, commerciale ed uffici), dislocati sul territorio regionale, con presenza di manufatti potenzialmente contenenti amianto. Come già evidenziato in nostri precedenti articoli tecnici, Regione Lombardia è Ente particolarmente attento al tema ed ha avviato, già dall’inizio degli anni 2000, un importante programma per censimento, bonifica e rimozione/smaltimento di tutti i materiali contenenti amianto (MCA) sul territorio regionale. Al febbraio 2012, le ASL regionali hanno ricevuto più di 60.000 segnalazioni di presenza di materiali contenenti amianto, mentre una successiva mappatura tramite telerilevamento aereo ha permesso di stimare, per le sole coperture in cemento-amianto, un volume di circa 2,5 milioni di mc, pari ad oltre 200 km2 di superficie. L’attività di indagine svolta da EST è stata attuata secondo una procedura dettagliata, preventivamente valutata e concordata con il Committente, articolata…

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Dopo esserci diffusamente occupati del “censimento amianto” promosso dalla Regione Lombardia (clicca qui), vogliamo ora ricordare i principali obblighi di legge in capo al proprietario di un edificio, o comunque di una struttura, ove sia presente amianto, o comunque manufatti contenenti amianto. Tali obblighi sono dettagliati dal Decreto Ministeriale 6 settembre 1994, essenzialmente riassumibili in una globale “valutazione del rischio” derivante dalla presenza dell’amianto stesso, e nella stesura di un “programma di controllo e manutenzione” per garantire, nel tempo, il livello più basso possibile di rischio. Vediamoli nel dettaglio. La “valutazione del rischio” deve seguire i criteri fissati dal citato Decreto Ministeriale (di seguito DM), con l’avvertenza che, come precisa lo stesso DM, “La presenza di materiali contenenti amianto in un edificio non comporta di per sé un pericolo per la salute degli occupanti. Se il materiale è in buone condizioni e non viene manomesso, è estremamente improbabile che esista…

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Regione Lombardia: censimento manufatti contenenti amianto
Scadono il 31 gennaio i termini per la segnalazione all'ASL competente

Come precedentemente segnalato, si ricorda che la recente Legge Regionale n. 14 del 31 luglio 2012 ha modificato ed integrato la precedente Legge Regionale n. 17 del 29 settembre 2003 “Norme per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto”, rilanciando tutte le attività connesse al censimento degli edifici contenenti amianto. In particolare, il nuovo articolo 8 bis della modificata L.R. 17/2003 prevede che la mancata effettuazione del “Censimento”, ovvero la mancata segnalazione all’ASL competente per territorio della presenza di materiali contenenti amianto nel proprio edificio, comporti l’applicazione, da parte dell’amministrazione comunale, di una sanzione  amministrativa da  100  a 1.500 euro. Le sanzioni scatteranno  dal 1° febbraio  2013. Indirettamente, la nuova Legge rende ancora più stringente l’obbligo, in carico a tutti i proprietari di immobili con materiali contenenti amianto, di predisporre e attuare  un adeguato  “programma di controllo e manutenzione” di tali materiali, al fine di ridurre al minimo la dispersione…

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Dopo qualche anno di relativa pausa, la Regione Lombardia rilancia la sua politica in materia di “risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto”, grazie alla Legge Regionale n. 14 del 31 luglio 2012. Tra l’altro, riceve nuovo impulso anche il cosiddetto “Censimento amianto”, in particolare con l’introduzione di una sanzione nel caso di mancata segnalazione. Ma andiamo con ordine. Un obiettivo ambizioso Con la Legge Regionale n. 17 del 2003, e con il successivo Piano Regionale Amianto Lombardia (PRAL) del gennaio 2006, la Regione Lombardia aveva avviato un ambizioso programma per la bonifica e la rimozione/smaltimento di tutti i materiali contenenti amianto presenti sul territorio regionale. Un tassello fondamentale di questo programma era il citato “Censimento amianto”, avente lo scopo di censire la presenza di amianto, o di materiali contenenti amianto, in Lombardia. Un’iniziativa rivolta a enti pubblici, aziende private e anche al privato cittadino, che però non ha avuto il…

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Rischio Amianto nelle coperture
Valutazione dello stato di conservazione delle coperture in eternit

Regione Lombardia si è posta l’obiettivo del completamento della rimozione delle coperture con presenza di amianto sull’intero territorio regionale; è stato, a tal proposito, emanato un protocollo operativo (D.G.R.  22/12/2005 n°8/1526) per la gestione delle segnalazioni di presenza di Amianto negli edifici. Con Decreto Direzione Generale Sanità n.13237 del 18/11/2008, inoltre, è stato emesso il protocollo per la stima dello stato di conservazione delle coperture in cemento Amianto attraverso la valutazione dell’indice di degrado della copertura e per indicazioni sui tempi dei successivi interventi di bonifica o rimozione.

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bonifica dall’amianto censimento amianto manufatti bonifiche
Interventi sporadici e modesti su amianto: nuove opportunità con le ESEDI
Dal Ministero del Lavoro una circolare applicativa rende possibile a “tutte” le imprese e aziende l’esecuzione di interventi su materiali contenenti amianto in matrice compatta e in buone condizioni

Nel settore dello smaltimento di amianto, è una piccola rivoluzione: per l’esecuzione di “sporadici” e “modesti” interventi su materiali contenenti amianto in matrice compatta e in buone condizioni (lastre di eternit, canne fumarie, vasche e simili) non è più necessario rivolgersi esclusivamente a imprese qualificate e iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, ovviamente nel rispetto di ben precise condizioni. Dal Ministero via libera alle ESEDI La possibilità per “tutte” le imprese di eseguire “sporadici” e “modesti” interventi di manutenzione e di rimozione di materiali contenenti amianto – purché in matrice compatta e in buone condizioni – è esplicitata dall’articolo 249 comma 2 del Testo Unico (vedi riquadro di approfondimento). Vediamo cosa dice la Legge. Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 Articolo 249. (Valutazione dei rischio) (…) 2. Nei casi di esposizioni sporadiche e di debole intensità e a condizione che risulti chiaramente dalla valutazione dei rischi di cui al comma…

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