Con Decreto n. 7661 del 23 settembre 2015, Regione Lombardia ha pubblicato le “Linee Guida Regionali per la prevenzione delle patologie muscolo scheletriche connesse con movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori”, in aggiornamento al Decreto Direttore Generale Sanità n. 3958 del 22/04/2009.

Un documento di sicura utilità pratica, tenuto conto che, a livello normativo, non esistono disposizioni di legge cogenti, ma solo prescrizioni di carattere generale, con l’obbligo generale, del datore di lavoro, di valutare “tutti” i rischi lavorativi, ivi compreso quello connesso ai “movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori”.

Una problematica che, a titolo puramente indicativo, e non esaustivo, riguarda i seguenti, principali gruppi omogenei di lavoratori:

  • addetti alle catene di montaggio, assemblaggio, cablaggio
  • addetti carico/scarico linea a ritmi prefissati
  • addetti al confezionamento
  • addetti alla cernita manuale
  • addetti a filatura-orditura nell’industria tessile
  • addetti alla macellazione e lavorazione carni
  • addetti a levigatura manuale
  • addetti alla preparazione e confezionamento cibi nell’industria alimentare e nella GDO
  • addetti alle cucine
  • addetti alle pulizie
  • addetti al taglio e cucito nell’industria di confezioni abiti
  • operatori a tastiere
  • musicisti
  • addetti alle casse
  • parrucchieri
  • imbianchini
  • muratori
  • addetti nell’industria calzaturiera e della pelletteria
  • addetti al lavoro di tappezzeria
  • addetti in via continuativa ad alcune lavorazioni agricole (potatura,raccolta e cernita, mungitura manuale, etc.).

Per scaricare il documento cliccare qui.

EST  si occupa da anni di valutazioni del rischio di movimentazione carichi e del rischio da movimenti ripetuti degli arti superiori, con applicazione dei metodi previsti dalle norme della serie ISO 11228.
Non esitate a contattarci scrivendo a: consulenza@estambiente.it

Interessante e utile monografia dell’INAIL: “Schede di rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori nei comparti della piccola industria, dell’artigianato e dell’agricoltura”. Uno strumento tecnico rivolto a tutti i soggetti, istituzionali e non, che operano nel campo della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, con in primo piano coloro che sono preposti, in ambito aziendale, all’analisi, valutazione e gestione del rischio.

La pubblicazione (ben 132 pagine) prende in esame una molteplicità di mansioni lavorative, elaborando per ciascuna di esse una scheda di rischio sintetica nella quale, oltre alla descrizione del compito con l’indicazione degli eventuali macchinari/attrezzature in uso, viene fornita una stima del rischio da sovraccarico biomeccanico per l’arto superiore destro e quello sinistro. Il metodo valutativo applicato è la check-list OCRA, che ha il merito di considerare in maniera sintetica i fattori correlabili al sovraccarico biomeccanico degli arti superiori, evidenziati dalla letteratura tecnica.

Per scaricare il documento cliccare sul sito INAIL

Per informazioni sulle attività svolte da EST visita anche: Servizi – Ambiente di Lavoro