miscelazione di rifiuti
Miscelazione di rifiuti: deve sempre essere autorizzata
Così sancisce una sentenza della Corte Costituzionale

Chi effettua trattamento dei rifiuti sa perfettamente quanto sia articolata e puntuale la normativa comunitaria e nazionale in materia. La situazione è particolarmente complessa nel caso della miscelazione di rifiuti. È un’operazione molto delicata per assicurare la corretta gestione dei rifiuti e i possibili impatti ambientali che ne derivano. Per questo motivo tale attività è regolamentata a diversi livelli istituzionali, con normative che si prestano a differenti interpretazioni. Lo scorso aprile la Corte Costituzionale con sentenza n.75 ha dichiarato incostituzionale il concetto introdotto dalla legge n. 221 del 2015 relativamente al fatto che “le miscelazioni non vietate non sono sottoposte ad autorizzazione e non possono essere soggette a prescrizioni o limitazioni diverse od ulteriori rispetto a quelle previste per legge”. L’articolato della sentenza evidenzia che ai sensi della normativa comunitaria: Gli Stati membri impongono a qualsiasi ente o impresa che intende effettuare il trattamento dei rifiuti di ottenere l’autorizzazione dell’autorità competente….

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Si ricorda che il DLgs 152/06 prevede l’obbligo di presentazione della domanda di rinnovo dell’autorizzazione  per le emissioni in atmosfera degli insediamenti produttivi dove sia presente almeno una emissione/impianto autorizzati secondo la precedente normativa (DPR 203/88). La domanda di autorizzazione deve essere presentata entro i seguenti termini: Autorizzazioni rilasciate dal 1.1.1989 al 31/12/1995         presentazione domanda entro il 31.12.2012 Autorizzazioni rilasciate dal 1.1.1996 al 31/12/1999         presentazione domanda entro il 31.12.2013 Autorizzazioni rilasciate dal 1.1.2000 al 31/12/2002         presentazione domanda entro il 31.12.2014 Autorizzazioni rilasciate dal 1.1.2003 al 29/4/2006           presentazione domanda entro il 31.12.2015. Nel caso in cui siano presenti più di una autorizzazione si applica la prima tra le scadenze pertinenti. Si rammenta che: la mancata presentazione della domanda comporta la decadenza dell’autorizzazione precedente con esposizione al rischio di sanzioni penali. Quanto sopra non si applica naturalmente nei casi…

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AIA: nuove indicazioni da Regione Lombardia

E’ stata pubblicata sul BURL n. 6 serie ordinaria del 06/02/2012 la Deliberazione di Giunta regionale 2 febbraio 2012 – n. IX/2970 “Determinazioni in merito alle procedure e modalita’ di rinnovo e dei criteri per la caratterizzazione delle modifiche per esercizio uniforme e coordinato dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) (art. 8, c. 2, l.r. n. 24/2006)”. Tale norma fornisce, nello specifico, indicazioni in merito a: procedura per il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale; modalità di presentazione della domanda di rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale; precisazioni in merito alla documentazione da presentare per la richiesta di rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale. Per scaricare il testo integrale della Deliberazione, clicca qui: http://www.consultazioniburl.servizirl.it/ConsultazioneBurl/ElencoBurl

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