siti contaminati rischio chimico

In materia di bonifica dei siti contaminati, disciplinata dal Titolo V Decreto Legislativo 152/2006, una delle conseguenze della contaminazione del terreno e/o delle acque sotterranee, è la migrazione di sostanze volatili pericolose, in genere di origine organica (COV), verso la superficie. Tale processo, denominato “vapor intrusion” (intrusione di vapori), è tale per cui le sostanze chimiche volatili presenti nel suolo superficiale, nel suolo profondo e/o nelle acque sotterranee, migrano attraverso il suolo insaturo, raggiungendo gli ambienti sovrastanti, alterando la qualità dell’aria indoor e/o outdoor, con conseguente rischio per la salute umana, per l’ambiente e per la sicurezza degli operatori addetti alla bonifica stessa. In questo contesto, dobbiamo segnalare un utile documento tecnico redatto dall’Arpa Emilia Romagna: “Linea guida operativa per il campionamento, il trasporto e l’analisi dei gas interstiziali nei siti contaminati”. In estrema sintesi, il documento si prefigge i seguenti obiettivi definire correttamente un sistema controllato per la captazione…

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Rischio biologico nella bonifica di siti contaminati: le Linee guida INAIL
INAIL ha pubblicato la monografia: “Il rischio biologico nel settore della bonifica dei siti contaminati” sul rischio biologico occupazionale in bonifica

Il problema dell’inquinamento dei suoli e delle falde acquifere da parte dei contaminanti organici di svariata natura chimica (idrocarburi, sostanze organo-alogenate, fitofarmaci, derivati dell’anilina, naftoli, pesticidi, etc.) è particolarmente rilevante in numerose zone italiane, e molto spesso è aggravato dall’elevata persistenza e tossicità di questi composti, con i connessi rischi sanitari. Le conseguenti attività di bonifica, spesso complesse, comportano com’è ovvio una serie di rischi per i lavoratori addetti, tra cui quello biologico. Un rischio, per la verità, spesso sottovalutato, se non del tutto trascurato. Al fine di contribuire a colmare questa lacuna, l’INAIL ha pubblicato un’interessante monografia: “Il rischio biologico nel settore della bonifica dei siti contaminati”. Una linea guida prettamente tecnica, che tratta specificatamente e dettagliatamente del rischio biologico occupazionale nelle attività di bonifica, fornendo indicazioni in materia alla valutazione e al controllo dei rischi biologici durante le diverse fasi operative. Per scaricare il documento cliccare sul sito…

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Radon indoor: un problema emergente
L’eccessiva presenza di questo gas, in particolari contesti abitativi e di comunità, rappresenta un non trascurabile rischio sanitario per la salute

In questi ultimi anni, sta emergendo un rischio sanitario che potremmo definire “nuovo”: il gas radon, un cancerogeno accertato di classe I, che rappresenta uno dei maggiori, se non addirittura il secondo, fattore di rischio per tumore polmonare dopo il fumo di sigaretta. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, in Lombardia il 15 per cento dei tumori polmonari è addebitale all’esposizione a gas radon indoor, ovvero in ambienti di vita o di lavoro. In questa ottica, la Regione Lombardia ha predisposto le “Linee guida Regionali per la prevenzione delle esposizioni al gas radon in ambienti indoor”, illustranti indirizzi progettuali per la prevenzione dall’inquinamento da gas radon degli edifici di nuova costruzione e per la bonifica di quelli esistenti. Cos’è il radon? Il radon è un gas nobile radioattivo, incolore e inodore, derivante dal decadimento radioattivo dell’uranio, presente naturalmente nelle rocce e nei suoli quasi ovunque, con concentrazioni variabili secondo la tipologia…

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