La Regione Lombardia ha semplificato e velocizzato la procedura autorizzativa per il taglio colturale di legna nei boschi situati nei parchi e nelle riserve regionali, aumentando nel contempo le sanzioni nel caso di tagli non autorizzati o non conformi.

Grazie alla Legge Regionale n. 25 del 28 dicembre 2011, la richiesta di taglio seguirà una procedura telematica disponibile su Internet, con un tempo massimo di attesa di 45 giorni, oltre il quale scatterà il “silenzio-assenso”. Fino ad oggi, invece, i tempi di attesa erano anche di due o tre mesi.
Le attività di taglio devono ovviamente rispettare le severe e articolate norme regionali, in vigore da quasi un secolo, che hanno permesso, tra l’altro, di aumentare la superficie boscata da circa 300.000 agli attuali 620.000 ettari, ovvero un quarto del territorio regionale

La nuova procedura telematica permetterà ai parchi e alle riserve, ma anche alle province, alle comunità montane, al Corpo Forestale dello Stato e alle Guardie ecologiche volontarie, di conoscere in tempo reale le richieste di taglio legna, programmando quindi i necessari controlli.

Per scaricare la Legge regionale
http://consiglionline.lombardia.it/normelombardia/accessibile/main.aspx?exp_coll=lr002011122800025&view=showdoc&iddoc=lr002011122800025&selnode=lr002011122800025