I soggetti titolari di un atto di concessione a derivare autonomamente acqua pubblica (quali pozzi, sorgenti o corsi idrici superficiali) sono tenuti al pagamento di un canone annuo per l’uso delle acque prelevate.

Si ricorda che questo adempimento non riguarda il caso di fornitura idrica tramite acquedotto.

Il versamento dei canoni per l’uso dell’acqua pubblica in Regione Lombardia è disciplinato dall’articolo 6 della legge regionale 29 giugno 2009, n. 10 e s.m.i.
Gli importi unitari dei canoni demaniali per l’uso delle acque pubbliche per l’anno 2014 sono stati resi noti con il D.d.s. 6 dicembre 2013 n. 11712 pubblicato sul B.U.R.L. (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia) Serie Ordinaria n. 50 del 13 dicembre 2013.

Il canone demaniale per l’uso dell’acqua è annuo ed anticipato, l’obbligo al pagamento si origina al 1 gennaio dell’anno di riferimento. Le somme dovute devono essere corrisposte in un’unica soluzione anticipatamente entro il

31 MARZO 2014

Il canone di concessione per derivazioni acque pubbliche va versato a Regione Lombardia – Tesoreria Regionale.

Regione Lombardia – Ufficio Tributi – invierà entro marzo a tutti gli utenti delle acque pubbliche e per ogni utenza, un avviso di scadenza del pagamento che indica già la somma da versare a titolo di canone per l’anno 2014 e riporta in allegato il bollettino postale precompilato da utilizzare per effettuare il pagamento. L’utilizzo del bollettino precompilato è obbligatorio in quanto consente alla Regione di verificare immediatamente il rispetto della scadenza di versamento ed evita pertanto l’attivazione di procedure di accertamento.

Esclusivamente in caso di mancato ricevimento dell’avviso di pagamento e del relativo bollettino precompilato, l’utente che è comunque obbligato a corrispondere il canone demaniale entro il
31 marzo 2014, potrà effettuare il versamento dell’importo dovuto utilizzando un bollettino postale libero da intestare come segue:

C/C n. 26441204 (IBAN IT29L0760101600000026441204)
Tesoreria della Regione Lombardia
Via G.B. Pirelli n. 12
20124 Milano.

Il versamento dovrà essere effettuato riportando sul bollettino l’esatta denominazione del soggetto titolare dell’utenza e nella causale di versamento dovrà essere tassativamente indicato:

  • il numero di codice identificativo dell’utenza (ID PRATICA riportato sul bollettino dell’anno scorso);
  • la dicitura “canone acqua pubblica anno 2014”.

Nella parte posteriore del bollettino dovrà essere indicato il CODICE FISCALE e/o la PARTITA IVA del soggetto che versa per facilitare le verifiche contabili ed evitare disguidi nell’accertamento delle somme corrisposte dalle varie utenze.

polizia idraulicaIn data 06/11/2013 è stata pubblicata sul BURL la D.G.R. 31 ottobre 2013 – n. X/883 avente per oggetto “Reticoli idrici regionali e revisione canoni di occupazione delle aree del demanio idrico”. Tale Delibera sostituisce integralmente la precedente D.G.R. 4287/2012 del 25/10/2012.

Inoltre, dal 1 novembre, è attivo SIPIUI: il nuovo applicativo per le richieste di concessione di Polizia Idraulica per via telematica riguardanti il reticolo idrico principale di competenza di Regione Lombardia..

Da un primo esame della nuova norma, le modifiche apportate riguardano sostanzialmente:

  • introduzione di nuovi tratti nell’elenco dei corsi appartenenti al Reticolo Idrico Principale – allegato A;
  • rimodulazione, con variazioni al ribasso, dei canoni di polizia idraulica – allegato C;
  • modifica della procedura per il rilascio di concessioni su corsi d’acqua appartenenti al Reticolo idrico Principale, che dovrà avvenire esclusivamente per via telematica attraverso il nuovo portale web “SIPIUI” – allegato E;
  • introduzione di fac-simile per convenzione tra Giunta Regionale e Società privata in tema di interferenze delle linee tecnologiche – allegato F.

Per quanto riguarda, invece, gli allegati B “Criteri per l’esercizio dell’attività di polizia idraulica di competenza comunale” e D “Individuazione del reticolo idrico di competenza dei Consorzi di Bonifica” non si segnalano variazioni di rilievo.

La delibera e gli allegati sono disponibili, con le relative descrizioni, nella sezione Polizia idraulica del sito di Regione Lombardia.

Le modifiche introdotte dalla nuova norma dovranno essere recepite nei documenti in possesso delle Amministrazioni Comunali nel momento in cui decideranno di procedere con una revisione dello studio di identificazione del reticolo idrico.

Per chiarimenti, potete contattarci usando i riferimenti nell pagina contatti