“Cascate in ambiente urbano”: progettare l’insonorizzazione
La metodologia di bonifica acustica, sperimentata a Bergamo, può utilmente applicarsi a tutte le situazioni urbane di “disturbo e inquinamento sonoro”

Siamo a Bergamo, ma potremmo essere in qualsiasi altra città o paese: una roggia attraversa il centro abitato, con quattro “cascatelle” – tecnicamente definibili come “salti idraulici” – di altezza non superiore a uno-due metri. Tanto basta per creare un “rumore di fondo” non proprio gradito ai residenti, definibile a tutti gli effetti come “inquinamento acustico”. L’amministrazione comunale delibera quindi l’esecuzione di un radicale intervento di bonifica acustica, tramite copertura e schermatura dei tratti di roggia interessati dai salti idraulici. Un intervento tecnicamente facile in sé, neppure troppo oneroso, ma con non poche incognite sulla sua reale efficacia: come si può essere sicuri, in fase di progettazione, che il sistema di insonorizzazione previsto sarà veramente risolutivo? A questo non facile quesito, EST ha risposto con un accurato studio di “simulazione acustica ambientale”, basato sul programma RAYNOISE: un sistema in grado di “costruire” modelli acustici sofisticati e mirati al problema da…

...Continua a leggere...