certificazione acustica

In occasione del secondo Seminario di Acustica e Industria – Certificazione acustica dei prodotti industriali, tenutosi presso le strutture del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara in data 11 febbraio 2016, EST S.r.l. ha presentato un poster illustrante l’esperienza di un caso applicativo di certificazione acustica e vibrazionale di attrezzature manuali portatili.

L’evento è stato organizzato con lo scopo costituire un momento di conoscenza e di aggiornamento tecnico-scientifico in relazione alla “Direttiva macchine” ed alle successive numerose disposizioni legislative e normative che hanno ampliato le tipologie di prodotti industriali oggetto di certificazione (macchine destinate a operare all’aperto, elettrodomestici, ecc.), interessando anche nuovi settori (risparmio energetico, ecc.).

In questo contesto le emissioni sonore e le emissioni di vibrazioni sono oggetto di interesse, in quanto ad oggi sono molteplici le macchine e le apparecchiature che richiedono la certificazione acustica della potenza sonora emessa e del livello dell’emissione di vibrazioni.

Forti sono quindi le richieste tecniche poste nei confronti di chi opera nei laboratori degli stabilimenti, delle università e delle strutture di ricerca.

Nel caso particolare presentato da EST, le attrezzature sottoposte a verifica sono costituite da:

  • Un applicatore pneumatico per l’estrusione di siliconi e sigillanti;
  • Una pistola per grassaggio.

Le apparecchiature da provare risultano soggette alla Direttiva Macchine, in quanto rientranti nella definizione di “macchina” riportata all’art. 2 del D.Lgs. 17/2010: “insieme equipaggiato o destinato ad essere equipaggiato di un sistema di azionamento diverso dalla forza umana o animale diretta, composto di parti o di componenti, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro solidamente per un’applicazione ben determinata”.

Trattandosi di macchine, è stata inizialmente svolta una ricerca tra le norme armonizzate il cui elenco è periodicamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUCE) tramite specifiche Comunicazioni della Commissione nell’ambito dell’applicazione della direttiva 2006/42/CE.

Sono state svolte sia misure acustiche in un ambiente rispondente ai requisiti di cui alle norme UNI che misure delle vibrazioni associate al funzionamento dell’apparecchiatura sotto controllo.

Sulla base dei risultati ottenuti possono essere svolte le seguenti considerazioni:

  • La definizione iniziale delle migliori modalità di svolgimento delle prove, comprendente la ricerca delle norme tecniche applicabili, può presentarsi non immediata, e richiede una conoscenza di base della normativa generale riguardante la sicurezza dei prodotti, ossia delle Direttive di Prodotto, con particolare riguardo alla Direttiva Macchine.
  • Nei casi in cui, per una determinata macchina o apparecchiatura, non esista una specifica norma tecnica che definisce le modalità di misurazione del rumore e delle vibrazioni emesse, è necessario ricorrere a norme tecniche più generali. Ciò comporta per il misuratore la necessità di definire autonomamente le condizioni di utilizzo delle apparecchiature, impiegando criteri necessariamente cautelativi.
  • È necessario che le condizioni di esercizio (nel caso specifico frequenza di comando e pressione di alimentazione) vengano chiaramente riportate nella “Dichiarazione di emissione sonora” e nella “Dichiarazione di emissione vibratoria”.

Per maggiori dettagli, è possibile visualizzare il pdf del poster  che è stato presentato al convegno, nel quale sono riportati i dettagli dell’esperienza descritta, delle relative misure e dei fac-simile delle dichiarazioni di emissione. Clicca qui.

Se siete interessati all’argomento e necessitate di ulteriori approfondimenti potete contattarci utilizzando i riferimenti nella pagina contatti.

pale caricatriciLe pale caricatrici sono una della “macchine simbolo” nel settore edile, e non solo. Macchine spesso di grande potenza, di cui risulta fondamentale, sia in sede di acquisto, sia di utilizzo o di noleggio, verificare la rispondenza alla vigente normativa in materia di sicurezza, ovvero, in pratica, la rispondenza ai cosiddetti Requisiti Essenziali di Sicurezza (RES) di cui all’Allegato I della Direttiva Macchine (Decreto Legislativo 17/2010). A tale scopo, ci viene in aiuto una guida tecnica edita da varie associazioni e istituzioni nazionali ed europee, la quale, come si può leggere nell’introduzione, “ha lo scopo di fornire alcuni elementi immediati per la valutazione della conformità o meno delle macchine e descrive i criteri essenziali che possono essere controllati anche senza una conoscenza tecnica approfondita. Non ha quindi la pretesa di essere onnicomprensiva, ma intende solo accendere una spia di allarme su aspetti specifici di conformità. Ora, qualora una o più di queste spie siano accese, è molto probabile che ci si trovi di fronte ad una macchina non conforme”.

Per scaricare la guida, ricca di fotografie, cliccare qui: Pale caricatrici_Guida CE