Campi elettromagnetici in ambiente di lavoro la direttiva UE

Già da diversi anni sono in vigore disposizioni che riguardano gli Agenti Fisici, come Rumore, Vibrazioni e Radiazioni Ottiche, rispetto ai quali le Aziende sono state chiamate ad elaborare le proprie valutazioni . Il Decreto Legislativo 81/2008 impone, infatti, che il Datore di Lavoro valuti in modo specifico i rischi connessi all’esposizione ad Agenti Fisici nei luoghi di lavoro. E’ previsto che tale valutazione debba essere aggiornata almeno ogni 4 anni. La nuova direttiva 2013/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici ha modificato i criteri di valutazione dei rischi per l’esposizione a campi elettromagnetici. Il termine massimo entro cui tale direttiva dovrà essere recepita è il 1° luglio 2016. Entro tale data, quindi, le Aziende ed i Datori di Lavoro devono condurre un’analisi anche di questa tipologia di…

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jobs act decreto depenalizzazioni

Il Ministero del Lavoro ha reso disponibile, sul suo sito, il testo coordinato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, aggiornato a settembre 2015, ovvero con tutte le ultime novità introdotte dai decreti attuativi del Jobs Act. Un aggiornamento importante e atteso dagli operatori e dalle aziende, poiché negli ultimi mesi si sono succedute numerose – e diremmo troppe – modifiche, il più delle volte in modo non organico e “occasionale”. Queste le novità normative, alcune anche di un certo rilievo: corretto l’importo massimo previsto per l’ammenda all’art. 284 comma 1; inseriti gli interpelli dal n. 26 al n. 28 del 31/12/2014, le precisazioni all’interpello n. 20/2014 del 31/12/2014, e gli interpelli dal n. 1 al n. 5 del 23 e 24/06/2015; inserite le circolari n. 34 del 23/12/2014, n. 35 del 24/12/2014, n. 3 del 13/02/2015, n. 5 del 3/03/2015 e n. 22 del 29/07/2015; inserito il decreto…

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A seguito della Legge 30 ottobre 2014, n. 161, recante “Disposizioni   per   l’adempimento   degli   obblighi   derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013-bis”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 261 del 10-11-2014 – Suppl. Ordinario n. 83 (entrata in vigore il 25 novembre 2014), sono stati modificati gli articoli 28 comma 3-bis e 29 comma 3 Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81. Le modifiche nel dettaglio Come è noto, ai sensi dell’articolo 28 comma 3-bis Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, “In caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività”. Analogamente, ai sensi dell’articolo 29 comma 3 del medesimo decreto, “La valutazione dei rischi deve essere immediatamente rielaborata (…) in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai…

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Nuovo importante aggiornamento del Testo Unico in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro: il Decreto Legislativo 19 febbraio 2014 n. 19 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 57 del 10 marzo 2014), ha infatti aggiunto al Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, immediatamente dopo il “Titolo X – Esposizione ad agenti biologici”, il “Titolo X-bis”, in materia di “ prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario”. L’aggiornamento normativo, in “attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l’accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSESP” si applica “a tutti i lavoratori che operano, nei luoghi di lavoro interessati da attività sanitarie, alle dipendenze di un datore di lavoro, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, ivi compresi i tirocinanti,  gli apprendisti, i lavoratori a tempo  determinato,   i  lavoratori somministrati, gli studenti che seguono corsi di formazione sanitaria e i sub-fornitori”. Da un punto di vista strettamente giuridico,…

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Il Ministero del Lavoro ha reso disponibile l’aggiornamento “dicembre 2013” del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, coordinato con tutte le disposizioni integrative e correttive. In particolare, queste le ultime modifiche: inserita la circolare 41 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; inserita la modifica all’art. 71, comma 11 introdotta dalla Legge 30 ottobre 2013, n. 125 di conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni. (GU n.255 del 30/10/2013); inseriti gli interpelli dal n. 8 al n. 15 del 24/10/2013. Per scaricare il documento, cliccare qui: Decreto 81_Dicembre 2013

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CONFERMATE LE MODIFICHE AL D.LGS. 81/08

Si segnala che con le leggi di conversione n° 98/2013  n° 99/2013 sono state tradotte in legge le modifiche al D.Lgs. 81/08 già approvate con Decreti Legge nello scorso giugno 2013 e già illustrate precedentemente (vedi articolo EST “Decreto Legge 69/2013: modifiche al D.Lgs. 81/08″). Di seguito si richiamano le principali disposizioni approvate: DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali) Limitatamente ai settori di attivita’ a basso rischio infortunistico (da individuarsi con apposito decreto), è prevista quale alternativa al DUVRI la possibilità che il Committente individui un proprio incaricato, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, tipiche di un preposto, nonchè di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell’ambiente di lavoro, per sovrintendere alla cooperazione e coordinamento. Dell’individuazione dell’incaricato di cui sopra deve essere data immediata evidenza nel contratto di appalto o di opera. E’ inoltre previsto l’esonero dall’obbligo di redigere il DUVRI o dalla misura alternativa di…

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In materia di segnaletica di sicurezza sui luoghi di lavoro, la circolare del lavoro n. 30 del 16 luglio 2013 chiarisce che l’utilizzo dei segnali di sicurezza previsti dalla norma tecnica UNI EN ISO 7010:2012 non è in contrasto con l’allegato XXV – Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, in quanto le differenze tra i segnali previsti dalle due fonti normative “non equivocano il significato” e sono, di fatto, “equivalenti”. In merito, inoltre, all’utilizzo di segnali presenti nella citata norma UNI, e non presenti nel citato allegato XXV, la circolare ne consente esplicitamente l’utilizzo, sulla base del disposto dell’articolo 163 comma 2 D. Lgs. 81/2008: “Qualora sia necessario fornire mediante la segnaletica di sicurezza indicazioni relative a situazioni di rischio non considerate negli allegati da XXIV a XXXII, il datore di lavoro, anche in riferimento alle norme di buona tecnica, adotta le misure necessarie, secondo le particolarità del lavoro,…

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Dopo il cosiddetto “Decreto del fare”, di cui ci siamo già occupati (clicca qui), anche il cosiddetto “Decreto lavoro”. Sulla Gazzetta Ufficiale Italiana n° 150 del 28/06/2013, infatti, è stato pubblicato il Decreto Legge n° 76 del 28/06/2013 “Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti”, con il quale sono state incrementate le sanzioni connesse al DLgs 81/08. In particolare l’art. 9 comma 2 del citato decreto modifica il comma 4-bis dell’articolo 306 del DLgs 81/08, stabilendo che, a decorrere dal 1° luglio 2013, le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal DLgs 81/08, sono rivalutate nella misura del 9,6%. Le maggiorazioni derivanti dalla applicazione del decreto sono destinate, per la metà del loro ammontare, al…

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Sulla Gazz. Uff. n. 144 del 21-6-2013 è stato pubblicato il DECRETO LEGGE 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, con il quale sono state introdotte, tra le altre, modifiche al D.Lgs. 81/08. Di seguito il riassunto delle principali modifiche inserite in tema di sicurezza in ambienti di lavoro: DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali) Limitatamente ai settori di attivita’ a basso rischio infortunistico (da individuarsi con apposito decreto), è prevista quale alternativa al DUVRI la possibilità che il Committente individui un proprio incaricato, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, tipiche di un preposto, nonche’ di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell’ambiente di lavoro, per sovrintendere alla cooperazione e coordinamento. Dell’individuazione dell’incaricato di cui sopra deve essere data immediata evidenza nel contratto di appalto o di opera. E’ inoltre previsto l’esonero dall’obbligo di redigere il DUVRI o dalla misura alternativa di…

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In materia di formazione dei lavoratori addetti all’utilizzo di attrezzature di lavoro particolari (gru a torre, carrelli elevatori, macchine movimento terra etc.), di cui all’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012, (di cui ci siamo già occupati), continuano i chiarimenti e le puntualizzazioni del Ministero del Lavoro. Tocca quindi alla circolare 21/2013 del 10 giugno 2013 fornire nuovi spunti interpretativi, in generale di lieve entità e, potremmo dire, di dettaglio. L’aspetto forse più rilevante lo troviamo al punto 4. della circolare, dove si precisa che le attrezzature di lavoro soggette alle disposizioni di cui all’articolo 73 comma 5 D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, ovvero la necessità di una specifica formazione e abilitazione per i conducenti, “sono esclusivamente quelle elencate alla lettera A), punto 1, dell’Allegato A dell’Accordo Stato Regioni 22 febbraio 2012, e rispondenti alle definizioni ivi riportate. Tale elenco deve pertanto intendersi esaustivo e non esemplificativo e…

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