Marcatura CE

La gestione delle non conformità in materia di sicurezza, rilevate dagli organi di vigilanza su attrezzature di lavoro “marcate CE”, risulta non poco complessa, tenuto conto della sua notevole ricaduta in termini di “sicurezza sostanziale”, se pensiamo che può prevedere la modifica e l’adeguamento di tutte le attrezzature già vendute nell’intero territorio dell’Unione Europea.

Ingranaggi2La materia risulta normata dai decreti legislativi 81/2008 (cosiddetto Testo Unico) e 17/2010 (cosiddetta “nuova” Direttiva Macchine), cui si aggiungono le recenti Linee guida prodotte dal Coordinamento delle Regioni: “Indicazioni procedurali del Coordinamento delle Regioni in merito all’applicazione del D.Lgs. 81/2008 e della nuova direttiva macchine. Le procedure per non conformità ai RES (Requisiti Essenziali di Sicurezza), in caso di vizio palese e vizio occulto e in caso di rischio grave e immediato”.

Il documento è rivolto in primo luogo agli operatori dei servizi di vigilanza delle Aziende Sanitarie Locali, ma risulta di grande utilità anche per le aziende utilizzatrici e per tutti i soggetti legati alla produzione e commercializzazione di attrezzature di lavoro marcate CE, nuove e usate. Vengono infatti evidenziate le responsabilità penali connesse all’uso e alla commercializzazione di attrezzature di lavoro non conformi. Particolare attenzione viene rivolta anche ai trattori e alle macchine agricole, agli impianti elettrici e alle responsabilità dei lavoratori autonomi.

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