SDS monitoraggio della formaldeide classificata cancerogena Rischio formaldeide
Monitoraggio della formaldeide in ambiente di lavoro
FORMALDEIDE FREQUENTE SOTTOPRODOTTO IN MOLTEPLICI PROCESSI INDUSTRIALI

AGGIORNAMENTO 2017. Poiché l’argomento è attuale e molto delicato abbiamo creato una pagina specifica relativa al rischio formaldeide. Resta aggiornato e approfondisci la lettura cliccando qui. Il regolamento (UE) n. 605/2014 modifica la classificazione della formaldeide, inserendola nella categoria cancerogena 1/B. Questa decisione obbliga una revisione del documento di valutazione dei rischi (DVR) costringendo il datore di lavoro ad “evitare o ridurre”, per quanto tecnicamente possibile, l’utilizzo dell’agente cancerogeno. Tuttavia non è sufficiente escluderne la presenza solo perché non utilizzata. La formaldeide, infatti, è un frequente sottoprodotto di numerosi processi industriali. E’ quindi necessario svolgere un’attenta valutazione dei processi produttivi per poter escludere o valutare una campagna di monitoraggio della formaldeide. Il laboratorio Est svolge rilevamenti in campo per la verifica della presenza della formaldeide con metodi ad elevata sensibilità e selettività quali: Manuale Unichim 487:79 (metodo accreditato) Metodo Niosh 2541:1994 Radiello ediz.0.1/03 campionamento passivo I nostri tecnici sono a disposizione…

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CONFERMATE LE MODIFICHE AL D.LGS. 81/08

Si segnala che con le leggi di conversione n° 98/2013  n° 99/2013 sono state tradotte in legge le modifiche al D.Lgs. 81/08 già approvate con Decreti Legge nello scorso giugno 2013 e già illustrate precedentemente (vedi articolo EST “Decreto Legge 69/2013: modifiche al D.Lgs. 81/08″). Di seguito si richiamano le principali disposizioni approvate: DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali) Limitatamente ai settori di attivita’ a basso rischio infortunistico (da individuarsi con apposito decreto), è prevista quale alternativa al DUVRI la possibilità che il Committente individui un proprio incaricato, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, tipiche di un preposto, nonchè di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell’ambiente di lavoro, per sovrintendere alla cooperazione e coordinamento. Dell’individuazione dell’incaricato di cui sopra deve essere data immediata evidenza nel contratto di appalto o di opera. E’ inoltre previsto l’esonero dall’obbligo di redigere il DUVRI o dalla misura alternativa di…

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Sulla Gazz. Uff. n. 144 del 21-6-2013 è stato pubblicato il DECRETO LEGGE 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, con il quale sono state introdotte, tra le altre, modifiche al D.Lgs. 81/08. Di seguito il riassunto delle principali modifiche inserite in tema di sicurezza in ambienti di lavoro: DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali) Limitatamente ai settori di attivita’ a basso rischio infortunistico (da individuarsi con apposito decreto), è prevista quale alternativa al DUVRI la possibilità che il Committente individui un proprio incaricato, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, tipiche di un preposto, nonche’ di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell’ambiente di lavoro, per sovrintendere alla cooperazione e coordinamento. Dell’individuazione dell’incaricato di cui sopra deve essere data immediata evidenza nel contratto di appalto o di opera. E’ inoltre previsto l’esonero dall’obbligo di redigere il DUVRI o dalla misura alternativa di…

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Si avvicina un’altra importante scadenza in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, prevista dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81: dal primo luglio 2012, le imprese fino a 10 lavoratori non potranno più semplicemente “autocertificare” l’avvenuta effettuazione della valutazione dei rischi, ma dovranno redigere un vero e proprio “Documento di Valutazione dei Rischi” (in sigla DVR). La tematica, tuttavia, non può ritenersi chiara e definita. Se è vero che l’articolo 29 comma 5 del citato decreto prevede che “I datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori effettuano la valutazione dei rischi di cui al presente articolo sulla base delle procedure standardizzate di cui all’articolo 6, comma 8, lettera f). Fino alla scadenza del diciottesimo mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto interministeriale di cui all’articolo 6, comma 8, lettera f), e, comunque, non oltre il 30 giugno 2012, gli stessi datori…

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