Con una nota del 7 febbraio 2012 (prot. 1324) il Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica, ha emanato l’edizione aggiornata della “Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici”, per tenere conto delle più recenti innovazioni normative (in primo luogo il DPR 01 agosto 2011 n. 151) e di varie problematiche tecniche segnalate dalle sedi periferiche.

Per quanto questa tipologia impiantistica non rientri tra le attività soggette ai controlli preventivi dei VV.FF., la posa in opera di impianti fotovoltaici su fabbricati civili o industriali può comportare un aggravio, anche significativo, del preesistente livello di rischio incendio. Tale aggravio, specifica la “Guida”, può concretizzarsi, tra l’altro, in termini di:

  • interferenza con il sistema di ventilazione dei prodotti della combustione (ostruzione parziale o totale dei traslucidi, impedimenti all’apertura degli evacuatori etc.);
  • ostacolo alle operazioni di raffreddamento/estinzione di tetti combustibili;
  • rischio di propagazione delle fiamme all’esterno o verso I’interno del fabbricato (presenza di condutture sulla copertura di un fabbricato suddiviso in più compartimenti, modifica della velocità di propagazione di un incendio in un fabbricato mono-compartimento);
  • possibile pericolo di elettrocuzione cui può essere esposto l’operatore dei VV.FF. per la presenza di elementi circuitali in tensione.

Con questa premessa, la “Guida” dettaglia una serie di prescrizioni tecniche da attuare durante le fasi di progettazione, realizzazione e normale esercizio dell’impianto fotovoltaico, al fine di garantire il massimo livello di sicurezza, anche in situazioni di incendio generalizzato.

Per scaricare il documento clicca qui: Guida tecnica VVFF

In questo periodo di crisi, il settore del fotovoltaico ha rappresentato una sorta di “ancora di salvezza” per molte aziende, letteralmente salvate dal giro d’affari originato da questo innovativo settore. Un settore che, negli ultimi mesi, ha però dovuto fare i conti con non poche incertezze a livello legislativo, finalmente risolte con l’emanazione di un decreto ministeriale – firmato lo scorso 5 maggio – che stabilisce i criteri di incentivazione per la produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici e lo sviluppo di tecnologie innovative per la conversione fotovoltaica.

Il nuovo quadro giuridico si applica agli impianti che entrano in servizio a partire dal primo giugno 2011 e fino al 31 dicembre 2016, con un obiettivo indicativo di potenza installata, a livello nazionale, di circa 23.000 MW. Nel medesimo periodo temporale, sarà inoltre possibile raggiungere la cosiddetta “grid parity”, cioè la competitività della tecnologia.

Per quanto di interesse delle aziende, il decreto prevede una serie di strumenti pensati per rafforzare e potenziare la filiera industriale italiana del settore, quali:

  • premialità per le installazioni finalizzate alla sostituzione di amianto, per la realizzazione di impianti in aree da bonificare o soggette a recupero ambientale, per i moduli su barriere fonoassorbenti;
  • a vantaggio dei consumatori e della qualità del “Made in Italy”, vengono inoltre introdotti determinati requisiti di garanzia, efficienza e innovazione degli impianti, al rispetto dei quali sono previsti livelli di incentivazione più elevati.

Ogni informazione di dettaglio nel dossier del Governo:
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/rinnovabili_incentivi/decreto05052011.html