siti contaminati rischio chimico

In materia di bonifica dei siti contaminati, disciplinata dal Titolo V Decreto Legislativo 152/2006, una delle conseguenze della contaminazione del terreno e/o delle acque sotterranee, è la migrazione di sostanze volatili pericolose, in genere di origine organica (COV), verso la superficie. Tale processo, denominato “vapor intrusion” (intrusione di vapori), è tale per cui le sostanze chimiche volatili presenti nel suolo superficiale, nel suolo profondo e/o nelle acque sotterranee, migrano attraverso il suolo insaturo, raggiungendo gli ambienti sovrastanti, alterando la qualità dell’aria indoor e/o outdoor, con conseguente rischio per la salute umana, per l’ambiente e per la sicurezza degli operatori addetti alla bonifica stessa. In questo contesto, dobbiamo segnalare un utile documento tecnico redatto dall’Arpa Emilia Romagna: “Linea guida operativa per il campionamento, il trasporto e l’analisi dei gas interstiziali nei siti contaminati”. In estrema sintesi, il documento si prefigge i seguenti obiettivi definire correttamente un sistema controllato per la captazione…

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