Con l’emanazione del Decreto Ministeriale 13 febbraio 2014, di cui è stato dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2014, sono state recepite le procedure semplificate per  l’adozione e la efficace attuazione dei Modelli di Organizzazione e di Gestione (MOG) della sicurezza nelle piccole e medie imprese (MPI), ai sensi dell’art. 30, comma 5-bis Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81.

Il decreto, con i suoi due allegati tecnici, ha lo scopo di fornire alle piccole e medie imprese indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, utili alla predisposizione e alla efficace attuazione di un sistema organizzativo aziendale, idoneo a prevenire le conseguenze dei reati previsti dall’art. 25-septies, del Decreto Legislativo n. 231/2001. Tra l’altro, viene proposta una specifica modulistica, che potrà essere modificata e adattata in base alle specifiche realtà ed esigenze aziendali.

L’adozione di un Modello Organizzativo e di Gestione rappresenta sicuramente una sfida importante per le aziende, anche in termini di investimento economico. Tuttavia, si tratta di un investimento che si ripagherà da solo, in un tempo inaspettatamente breve, grazie a una immediata e netta riduzione del fenomeno infortunistico – sia in termini di frequenza, sia di gravità – come ha dimostrato un recente studio dell’INAIL, di cui ci siamo ampiamente occupati in un precedente articolo (cliccare qui).

Per scaricare il decreto, la guida ministeriale e la modulistica, cliccare qui

Con un comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 06 dicembre 2012, è stato ufficializzato il Decreto Interministeriale del 30 novembre 2012, di recepimento delle “Procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi” di cui all’articolo 29 comma 5 Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n.81, ai sensi dell’articolo 6 comma 8 lettera f) del medesimo decreto legislativo.

Questa procedura di valutazione dei rischi dovrà essere utilizzata dalla imprese fino a 10 lavoratori, in sostituzione delle precedente “autocertificazione dei rischi”. Inoltre, tale procedura potrà essere utilizzata anche dalle imprese fino a 50 lavoratori, con una oggettiva semplificazione e riduzione dei costi.

La procedura, sostanzialmente strutturata in tabelle, si articola in quattro fasi logiche e successive:

  1. descrizione dell’azienda, del ciclo lavorativo e delle mansioni;
  2. identificazione dei pericoli presenti in azienda ;
  3. valutazione dei rischi associati ai pericoli identificati e individuazione delle misure di prevenzione e protezione attuate;
  4. definizione del programma di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza.

Il decreto, e quindi la procedura di valutazione, entrano in vigore il sessantesimo giorno successivo alla notizia della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Per scaricare i documenti cliccare qui:

• Decreto Interministeriale 30 novembre 2012

• Procedure standardizzate

Sarà attivo fino al 7 marzo 2012 lo “Sportello online INAIL” per l’assegnazione di 205 milioni di euro stanziati per finanziare progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nelle aziende italiane. Lo stanziamento rappresenta la seconda tranche di un ammontare complessivo di circa 850 milioni, messi a disposizione dall’INAIL nel corso del triennio 2011-2013.
Nello specifico, gli incentivi hanno ad oggetto progetti di investimento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, e consiste in un contributo in conto capitale pari al 50 per cento dei costi sostenuti, con un massimo di 100mila euro.
Tutti i dettagli cliccando qui.

Bando Salvambiente Artigianato 2011

Camera di Commercio di Bergamo, Regione e Unioncamere Lombardia mettono a disposizione un fondo di € 1.500.000,00 da erogare alle imprese artigiane con sede in Lombardia, quale contributo per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa.

In particolare, possono presentare domanda di contributo:

  • imprese artigiane, iscritte all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane presso le Camere di Commercio della Lombardia, con sede produttiva in Lombardia, in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
  • consorzi, società consortili, cooperative, iscritte alla Sezione Separata dell’Albo Provinciale delle imprese artigiane presso le Camere di Commercio della Lombardia con sedi produttive in Lombardia.

La richiesta di contributo deve essere presentata alla Camera di Commercio territorialmente competente nel periodo interorrente tra il  15 febbraio 2011  e il  13 maggio 2011.

Per tutte le informazioni, cliccare su http://www.bg.camcom.it/release/bandi/bando_0118.html