scadenze 2018
APRILE E MAGGIO – ADEMPIMENTI AMBIENTALI E RELATIVE SCADENZE 2018
Non solo obblighi ma anche opportunità di monitoraggio della propria gestione ambientale

Anche quest’anno, tra i mesi di aprile e maggio, voi che gestite un’Azienda siete chiamati a rispondere, a seconda della tipologia di attività e delle relative connessioni con l’ambiente, a numerosi adempimenti in tema di rifiuti, emissioni ed autocontrolli. Fornire riscontro alle Autorità competenti costituisce sì un obbligo normativo che impegna amministratori e consulenti, ma può essere visto anche come un’opportunità di monitoraggio della propria gestione ambientale e può consentire di individuare punti di forza e/o di eventuale miglioramento per la crescita futura. Per aiutarvi a creare un semplice pro-memoria, riassumiamo gli aspetti principali da non dimenticare. ENTRO IL 30 APRILE Per tutti i soggetti coinvolti nella filiera dei rifiuti, compilazione della denuncia (MUD) relativa ai rifiuti prodotti e/o smaltiti e/o recuperati nell’anno solare 2017. Per tutti i GESTORI DI IMPIANTI assoggettati alla disciplina IED (IPPC) e quindi in possesso di AIA, compilazione di un apposito Applicativo Integrato Di Autocontrollo…

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cromo esavalente cromo6
Cromo esavalente nelle acque destinate al consumo umano
Il nuovo Decreto Ministeriale del 14/11/2016 introduce un valore limite sul contenuto di CROMO ESAVALENTE per le acque destinate al consumo umano

Il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, ha emanato un decreto (pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 12 del 16/01/2017) con il quale modifica il D.Lgs. 31/2001; quest’ultimo, in riferimento alla Direttiva Comunitaria, definisce il profilo di identità delle acque destinate al consumo umano, note anche come “acque potabili”. La modifica suddetta prevede l’introduzione di un “valore limite” sul contenuto di CROMO ESAVALENTE pari a 10 μg/l. Tale valore è stato definito in adozione del “principio di precauzione” e sulla base delle misure recentemente adottate dal Regno Unito (sic). Merita dare evidenza a quanto richiamato nelle premesse del Decreto, cioè che il cosiddetto “Codice dell’Ambiente” (D.Lgs. 152/2006) nella parte relativa alla qualità delle acque sotterranee definisce, per il parametro CROMO ESAVALENTE, una concentrazione soglia di contaminazione pari a 5 μg/l, “valore al di sopra del quale occorre la caratterizzazione del sito e l’analisi del rischio”. In sintesi…

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Nuova proroga per il SISTRI

A meno di  una settimana dal previsto avvio della piena operatività del SISTRI, il Ministero dell’Ambiente ha reso noto, in data 26 maggio 2011, che è stata concordata, con le principali organizzazioni imprenditoriali nazionali, un’ulteriore proroga dell’entrata in funzione del sistema. In particolare, è stato previsto un avvio graduale e progressivo, a partire dalle imprese di maggiori dimensioni, con l’obiettivo, come ha dichiarato il ministro Stefania Prestigiacomo, di “collaudare al meglio il sistema e aiutare le aziende a prendere confidenza con le nuove procedure elettroniche”. Nel dettaglio, ecco i nuovi termini di avvio del sistema: 01 settembre 2011 per i produttori di rifiuti che abbiano più di 500 dipendenti, per gli impianti di smaltimento, incenerimento e simili, e per i trasportatori con volume di traffico annuo superiore a 3.000 tonnellate; 01 ottobre 2011 per i produttori di rifiuti che abbiano da 250 a 500 dipendenti e per i “Comuni, Enti…

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