Rischi ergonomici
Rischi ergonomici e malattie professionali
le malattie riconducibili a rischi ergonomici mantengono un primato nella graduatoria delle frequenze nei casi identificati da rapporto INAIL. Ecco una Mappa delle malattie professionali

In numerose realtà produttive vengono svolte attività che richiedono agli operatori di effettuare movimentazione manuale dei carichi: sollevamento, traino, spinta, movimenti ripetuti. In funzione delle necessità lavorative i carichi si presentano eterogenei per pesi e dimensioni e la movimentazione può riguardare geometrie e frequenze diversificate. L’elemento comune è il coinvolgimento delle strutture osteo-muscolari della colonna vertebrale o degli arti superiori. INAIL ha recentemente pubblicato (febbraio 2017) il “Settimo Rapporto Inail-Regioni sulle Malattie Professionali”. Si tratta di una mappa che permette di tracciare un quadro dettagliato delle diverse patologie secondo la distribuzione territoriale (Regioni e Provincie), il genere e le fasce di età dei lavoratori. Risulta interessante notare che le malattie riconducibili ad aspetti ergonomici mantengono un primato nella graduatoria delle frequenze nei casi identificati. È un primato che si attesta attorno al 40% delle segnalazioni raccolte, seguito, con distacco, dai danni patologici con ipoacusia. Significativa è la tendenza in sensibile aumento delle patologie da…

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