Polveri di legno: un manuale tecnico dell’INAIL

La lavorazione del legno – oltre 50mila aziende e 170mila addetti – si pone al terzo posto tra i comparti produttivi a maggiore rischio infortunistico, cui si aggiunge il rischio di gravi patologie professionali, in primo luogo le neoplasie delle cavità nasali, dovute all’inalazione di polveri generate durante la lavorazione, in particolare da parte dei cosiddetti “legni duri”. Tali polveri sono classificate di Gruppo 1 dalla IARC, ovvero “cancerogene per l’uomo”, alla pari del Decreto…