L’esposizione professionale a polveri di legno duro rappresenta un rischio cancerogeno certo, che a livello europeo (UE a 27 Stati) interessa circa 2,9 milioni di lavoratori. Sulla base delle attuali conoscenze, si ritiene che una concentrazione superiore ai 5 mg/m3 determini un considerevole aumento del rischio di malattia, mentre per una concentrazione variabile da 1 a 5 mg/m3 pare sussistere un aumento del rischio. Solo per concentrazioni inferiori a 0,5 mg/m3 non vi è rischio documentato (fonte: Comitato Scientifico per i valori di esposizione professionale – 2003). Sulla base di tale premessa, appare evidente la necessità di ridurre al mimino tecnicamente possibile l’esposizione a tali polveri dei lavoratori addetti alla lavorazione del legno. Un obiettivo tecnico impegnativo per le aziende, che ora potranno contare sul supporto di una utile Linea guida europea, non a caso intitolare “Meno polvere”. Si tratta di un volume prettamente pratico, ricco di fotografie e di…

...Continua a leggere...