Dispositivi di Protezione Individuali regolamento CLP SINP sicurezza sul lavoro
Sicurezza sul lavoro nella bergamasca
Nella bergamasca viene registrato un preoccupante primato negativo per le malattie professionali

A seguito dell’ultimo incidente mortale avvenuto lunedì 17 ottobre proprio in bergamasca, la stampa si è attivata per sensibilizzare su un tema di grande attualità e rilevanza per le implicazioni che comporta.  “Ancora una volta, profondamente scossi, abbiamo appreso la notizia di un infortunio mortale in un luogo di lavoro – affermano le segreterie di Cgil, Cisl e Uil di Bergamo -. È il diciassettesimo dall’inizio dell’anno sul nostro territorio o accaduto fuori dai confini provinciali a lavoratori che risiedono in provincia di Bergamo. È tempo che tutti si muovano e agiscano, è un’emergenza che deve avere una fine”. Nelle ultime statistiche ufficiali, la Provincia di Bergamo detiene il primato lombardo per malattie professionali ed è risultata la seconda provincia lombarda per numero di infortuni mortali. Ben 17 casi di decesso dall’inizio dell’anno 2018. Si tratta, quindi, di dati altamente preoccupanti, che devono far riflettere sul ruolo sempre più importante che deve assumere il tema della salute e…

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Dispositivi di Protezione Individuali regolamento CLP SINP sicurezza sul lavoro

Avrebbe dovuto essere emanato entro 180 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81: stiamo parlando delle regole tecniche di attuazione del cosiddetto SINP, ovvero il “Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro”, previsto dall’articolo 8 del citato Decreto 81/2008. Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 226 del 27-9-2016 – Suppl. Ordinario n. 42 è stato infatti pubblicato il Decreto 25 maggio 2016, n. 183, recante “Regolamento recante regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del SINP, nonché le regole per il trattamento dei dati, ai sensi dell’articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”. Nelle intenzioni del legislatore, questo sistema informatico, a livello nazionale e Inter-istituzionale, dovrebbe “fornire dati utili per orientare, programmare, pianificare e valutare l’efficacia della attività di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, relativamente ai lavoratori iscritti e non iscritti agli enti assicurativi…

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sicurezza sul lavoro finanziamenti sulla sicurezza registro infortuni formazione per rspp

Dopo un lunghissimo iter, nella seduta della Conferenza Stato Regioni del 7 luglio 2016 è stato “sancito” “Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP), ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni”. Un Accordo a lungo atteso, in sostituzione del precedente risalente ormai al 2006. Non appena sarà reso pubblico il testo ufficiale, con la data di entrata in vigore, sarà possibile valutarlo nel dettaglio, tenuto conto che le novità dovrebbero essere numerose e rilevanti. Per quanto riguarda la formazione, si segnala in particolare: Variazione del Modulo B del percorso per RSPP e ASPP, correlato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative: viene previsto un Modulo comune…

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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Codice di prevenzione incendi
Pubblicato il DM 03/08/2015 "Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell'art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139"

Il 20 agosto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 – Supplemento Ordinario n. 51, il decreto del Ministro dell’Interno 3 agosto 2015 recante “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”. L’importante provvedimento, che entrerà in vigore il  novantesimo  giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ovvero il 18 novembre 2015, si prefigge l’obiettivo, come riferito dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, di “semplificare e razionalizzare l’attuale corpo normativo relativo alla prevenzione degli incendi attraverso l’introduzione di un unico testo organico e sistematico, contenente disposizioni applicabili a molte delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, indicate all’allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151”. Il decreto si compone di cinque articoli e di un corposo allegato tecnico: l’articolato specifica le attività cui potrà essere applicata nuova normativa e precisa, anche,…

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Il RSPP “interno” deve necessariamente essere “dipendente” dell’azienda?
Un importante chiarimento dal Ministero del Lavoro

Come è noto, in tutta una serie di tipologie aziendali e produttive, dettagliate dall’articolo 31 comma 6 Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), come prescritto dal comma 7 del medesimo articolo 31, “deve essere interno” all’azienda. Di fronte a questa prescrizione di legge, sorge il dubbio se la definizione di “interno” debba automaticamente intendersi come “dipendente” dell’azienda. Un’incertezza legittima, sulla quale ha fatto chiarezza un interpello del Ministero del Lavoro, protocollo 37/0018423/MA007.A001 del 04.11.2014. Il parere del Ministero Prima di entrare nel merito del chiarimento ministeriale, vogliamo ricordare i principali e più diffusi casi nei quali il RSPP deve essere “interno”: aziende soggette a “incidenti rilevanti”; centrali termoelettriche; aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni; aziende industriali con oltre 200 lavoratori; industrie estrattive con oltre 50 lavoratori; strutture di ricovero e cura pubbliche e…

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Il comparto della panificazione artigianale presenta un livello di rischio infortunistico inaspettatamente elevato, per la presenza di macchine caratterizzate da numerosi organi meccanici in movimento: impastatrici, mescolatori e molte altre. In questo contesto, appare particolarmente utile un manuale tecnico realizzato dalla ULSS 6 di Vicenza: “Salute e sicurezza nei panifici artigianali – Manuale per la prevenzione”. Il documento, prettamente pratico, ricco di immagini, è strutturato in tre parti: l’impianto organizzativo e gestionale della salute e sicurezza sul lavoro; la sicurezza dei lavoratori; la salute dei lavoratori. Particolarmente interessante appare la seconda parte, con l’analisi dei rischi di sei tipologie di macchine: impastatrici di vario genere (a braccia tuffanti, a spirale etc.); mescolatore planetario; laminatoio, sfogliatrice e formatrice; pressa spezzatrice; macinapane; linea di confezionamento. Completa il volumetto (poco più di trenta pagine) una serie di utili “liste di controllo”, per la valutazione pratica e immediata del livello di sicurezza delle macchine,…

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Premesso che gli istituti scolastici di ogni ordine e grado sono assimilati, dalla vigente normativa, a “luoghi di lavoro”, è indubbio che essi presentino problematiche del tutto particolari, che richiedono un approccio peculiare e specifico. In tale contesto, dobbiamo segnalare, sette anni dopo la prima edizione, l’aggiornamento del manuale “Gestione del sistema sicurezza e cultura della prevenzione nella scuola”, pubblicato dall’INAIL e dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca. Il manuale si prefigge lo scopo di integrare un’efficace gestione della sicurezza in ambito scolastico, promuovendo la cultura della prevenzione, anche favorendo la piena partecipazione di tutti i soggetti coinvolti, per quanto di rispettiva competenza: dagli studenti ai dirigenti scolastici, dagli RSPP (Responsabili Servizio di Prevenzione e Protezione) ai docenti etc. Nel dettaglio, il documento tratta delle seguenti materie principali: problematiche strutturali e d’igiene ambientale; rischi fisici, chimici e biologici; gestione macchine e attrezzature; uso dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuali); aspetti…

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