SANZIONI SISTRI RINVIATE AL 1° GENNAIO 2015

Si segnala un ulteriore aggiornamento relativo al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), che è entrato in vigore il 3 marzo 2014 per gli Enti e le Imprese produttori di rifiuti pericolosi (compresi enti e imprese che trasportano i rifiuti pericolosi da loro stessi prodotti).

La legge n. 15 del 27 febbraio 2014, di conversione del Decreto legge “Milleproroghe” ha aggiunto all’art. 10 del DL 150/13 un nuovo comma, che così dispone: “3-bis. Al primo periodo del comma 3-bis dell’articolo 11 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, le parole: “Nei dieci mesi successivi alla data del 1º ottobre 2013″ sono sostituite dalle seguenti: “Fino al 31 dicembre 2014”.

Ciò significa che il periodo cosiddetto di doppio binario per i produttori e gestori di rifiuti pericolosi (tracciabilità elettronica + tracciabilità cartacea) è stato prorogato sino al 31 dicembre 2014 e, sino a tale nuovo termine, rimangono attive e vigenti solamente le sanzioni relative alla tracciabilità cartacea e non si applicano le sanzioni relative a SISTRI.

Il Decreto Legge 14 gennaio 2013, n. 1, ha introdotto disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di criticità con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti.

Si evidenzia, quindi, deliberata dall’art. 1, comma 2, l’ulteriore proroga al 31/12/2013 per il conferimento in discarica di rifiuti aventi Potere Calorifico Inferiore (PCI) >13.000 kJ/kg.

Improvvisa e per certi versi inaspettata accelerazione in materia di valutazione dei rischi per le imprese che occupano fino a 10 lavoratori, di cui ci siamo occupati in un  precedente approfondimento, al quale rimandiamo per un inquadramento della tematica.

A fronte della prevista scadenza del 30 giugno 2012, oltre la quale non sarebbe più stato possibile eseguire l’autocertificazione dei rischi, dobbiamo segnalare il Decreto Legge n. 57 del 12 maggio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2012 e immediatamente esecutivo, che, all’articolo 1 comma 2, al fine di “consentire la definizione delle procedure standardizzate di valutazione dei rischi di cui all’articolo 6, comma 8, lettera f)” del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, proroga il citato termine del 30 giugno 2012 “Fino alla scadenza del terzo mese successivo alla data di  entrata in vigore del decreto interministeriale di cui all’articolo 6, comma 8, lettera f), e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2012”.

A questo aggiornamento si aggiunge la notizia che, lo scorso 16 maggio, la “Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro” ha approvato le citate “procedure standardizzate”, che dovranno essere recepite tramite un decreto interministeriale, attualmente in fase di preparazione. E’ quindi ragionevole supporre che, nell’arco di pochi mesi, tale decreto sarà emanato.

Per scaricare il decreto di proroga, cliccare qui.

L’istituzione e l’avvio operativo dell’attività dei “soggetti pubblici e privati abilitati” a eseguire le “verifiche periodiche” sulla attrezzature di lavoro indicate nell’allegato VII del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (carroponti, piattaforme elevabili, gru a torre, apparecchi a pressione etc.) slitta di quattro mesi.
E’ questo l’effetto del Decreto Ministeriale del 20 gennaio 2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 19 del 24 gennaio 2012. Tale proroga vuole favorire il completamento dell’attività istruttoria delle numerose richieste di abilitazione presentate, nonché agevolare tutti gli adempimenti burocratici e tecnici relativi al “passaggio” di competenze tra la soppressa ISPESL e l’INAIL.
Di questa tematica di grande interesse ci siamo già diffusamente occupati nei mesi scorsi, in un ampio articolo, visibile cliccando qui: http://www.estambiente.it/?p=740#more-740.

Per scaricare il decreto di proroga clicca qui:
http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/BE57E6E8-2520-455B-B2E9-C8F5B471A793/0/20120120_DI.pdf