Importante novità in materia di Fibre Artificiali Vetrose (FAV), con la pubblicazione di un “Accordo Stato Regioni” – n. 59/CSR del 25 marzo 2015 – che sancisce l’approvazione e l’adozione delle “Linee guida per l’applicazione della normativa inerente ai rischi di esposizione e le misure di prevenzione per la tutela della salute”. Tali Linee guida, così come definite dall’articolo 2 comma 1 lettera z) Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, nell’ambito dell’applicazione del Titolo IX – Sostanze pericolose, Capo I – Protezione da agenti chimici e Capo II – Protezione da agenti cancerogeni e mutageni del citato Decreto 81/2008, si prefiggono lo scopo di “provvedere ad assicurare una corretta valutazione e consapevolezza dei rischi da parte di tutti i soggetti interessai, compresi gli utilizzatori finali, sia negli ambienti di lavoro, sia di vita, nonché favorire sul piano della tutela della salute (…) l’adozione di misure di prevenzione adeguate, in…

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Il comparto della panificazione artigianale presenta un livello di rischio infortunistico inaspettatamente elevato, per la presenza di macchine caratterizzate da numerosi organi meccanici in movimento: impastatrici, mescolatori e molte altre. In questo contesto, appare particolarmente utile un manuale tecnico realizzato dalla ULSS 6 di Vicenza: “Salute e sicurezza nei panifici artigianali – Manuale per la prevenzione”. Il documento, prettamente pratico, ricco di immagini, è strutturato in tre parti: l’impianto organizzativo e gestionale della salute e sicurezza sul lavoro; la sicurezza dei lavoratori; la salute dei lavoratori. Particolarmente interessante appare la seconda parte, con l’analisi dei rischi di sei tipologie di macchine: impastatrici di vario genere (a braccia tuffanti, a spirale etc.); mescolatore planetario; laminatoio, sfogliatrice e formatrice; pressa spezzatrice; macinapane; linea di confezionamento. Completa il volumetto (poco più di trenta pagine) una serie di utili “liste di controllo”, per la valutazione pratica e immediata del livello di sicurezza delle macchine,…

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Agenti fisici: aggiornate le “indicazione operative” in materia di prevenzione dei rischi
Il Coordinamento delle Regioni rilascia il terzo aggiornamento delle “Indicazioni operative” in materia di “prevenzione e protezione dei rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro”.

E’ da poco disponibile il terzo aggiornamento delle “Indicazioni operative” in materia di “prevenzione e protezione dei rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro” di cui al Titolo VIII capo I, II, III, IV e V del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81. Nello specifico, si tratta dei seguenti “agenti”: rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche di origine artificiale, il microclima e le atmosfere iperbariche che possono comportare rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Realizzato dal “Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle regioni e delle province autonome”, il documento recepisce le ultime novità legislative (nuove norme tecniche UNI EN, la cessata facoltà di “autocertificare” la valutazione dei rischi per le imprese fino a 10 lavoratori etc.), chiarendo, tra l’altro, alcuni dubbi in merito all’entrata in vigore di determinati obblighi. In particolare, l’obbligo relativo alla valutazione dei…

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La filiera della raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani (in sigla RSU) e di tutti i servizi ambientali connessi, rappresenta un comparto dalle molte peculiarità, soggetto a una continua evoluzione. Dal punto di vista della sicurezza dei lavoratori, e della conseguente “valutazione dei rischi”, segnaliamo un utile documento tecnico: “Manuale della sicurezza nella filiera dei rifiuti urbani e dei servizi ambientali connessi”, elaborato dalla F.P. – Cgil di Pesaro-Urbino, recependo integralmente un analogo documento realizzato da FISE – Federazione Imprese e Servizi. Il manuale, prettamente tecnico e pratico, si prefigge l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza nelle piccole e medie imprese del settore, anche attraverso la realizzazione e l’implementazione di strumenti operativi di supporto, sia al processo di valutazione dei rischi, sia alla gestione degli stessi. Un documento rivolto quindi ai datori di lavoro e ai Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, ma anche agli stessi lavoratori e ai…

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La normativa in materia di sicurezza sul lavoro nel comparto edile risulta non poco complessa e articolata, anche a carico del proprietario/committente, e poco cambia se questi è un privato cittadino, del tutto digiuno di conoscenze tecniche, legislative e giuridiche. In questo contesto, assume particolare rilevanza e utilità un agile manuale dell’INAIL (in collaborazione con il coordinamento dei CPT della Toscana), intitolato “I rischi del proprietario”. Un documento snello e immediato (12 pagine), rivolto a privati cittadini, proprietari di immobili, amministratori di condominio e titolari di aziende (anche agricole). Tutti questi soggetti, nell’atto di commissionare una qualsiasi opera edile, assumono in proprio tutta una ben precisa serie di obblighi, il cui mancato rispetto viene sanzionato pesantemente, anche a livello penale. L’opuscolo vuole quindi sintetizzare questi obblighi, facilitando il compito dei proprietari/committenti, sia in proprio, sia nel caso decidessero di incaricare un professionista quale “Responsabile dei lavori”. Per scaricare il documento,…

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Procedure standardizzate di valutazione dei rischi.
Pubblicate le Frequently Asked Questions (FAQ) del Ministero del Lavoro.

A seguito dell’entrata in vigore, il primo giugno 2013, delle procedure standardizzate di valutazione dei rischi (vedi precedente articolo: clicca qui) per le imprese fino a 10 lavoratori (articolo 29 comma 5 D. Lgs. 81/2008), il Ministero del Lavoro ha pubblicato una serie di risposte ai quesiti più frequenti relativi all’applicazione concreta di tali procedure. Si tratta di tredici chiarimenti, in grado di dirimere molti dubbi in materia. Per scaricare le FAQ cliccare qui

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Percorsi Formativi EST ha maturato ampia esperienza nello svolgimento di corsi di formazione rivolti ai Lavoratori  in merito agli aspetti legati alla sicurezza e salute sul lavoro, secondo quanto previsto dall’art. 37, comma 1 del DLgs 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni sulla formazione dei lavoratori pubblicato sulla G.U. del 11/01/2012. I corsi proposti costituiscono anche formazione di base per i  Preposti.

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Improvvisa e per certi versi inaspettata accelerazione in materia di valutazione dei rischi per le imprese che occupano fino a 10 lavoratori, di cui ci siamo occupati in un  precedente approfondimento, al quale rimandiamo per un inquadramento della tematica. A fronte della prevista scadenza del 30 giugno 2012, oltre la quale non sarebbe più stato possibile eseguire l’autocertificazione dei rischi, dobbiamo segnalare il Decreto Legge n. 57 del 12 maggio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2012 e immediatamente esecutivo, che, all’articolo 1 comma 2, al fine di “consentire la definizione delle procedure standardizzate di valutazione dei rischi di cui all’articolo 6, comma 8, lettera f)” del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, proroga il citato termine del 30 giugno 2012 “Fino alla scadenza del terzo mese successivo alla data di  entrata in vigore del decreto interministeriale di cui all’articolo 6, comma 8, lettera f),…

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Si avvicina un’altra importante scadenza in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, prevista dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81: dal primo luglio 2012, le imprese fino a 10 lavoratori non potranno più semplicemente “autocertificare” l’avvenuta effettuazione della valutazione dei rischi, ma dovranno redigere un vero e proprio “Documento di Valutazione dei Rischi” (in sigla DVR). La tematica, tuttavia, non può ritenersi chiara e definita. Se è vero che l’articolo 29 comma 5 del citato decreto prevede che “I datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori effettuano la valutazione dei rischi di cui al presente articolo sulla base delle procedure standardizzate di cui all’articolo 6, comma 8, lettera f). Fino alla scadenza del diciottesimo mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto interministeriale di cui all’articolo 6, comma 8, lettera f), e, comunque, non oltre il 30 giugno 2012, gli stessi datori…

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