Rischio Chimico

L’impiego di sostanze chimiche nei laboratori di ricerca coinvolge figure professionali diverse, con preparazione non sempre specifica. Non solo chimici, biologici, medici e tecnici, ma anche tesisti, dottorandi e quanti, a fini di studio o ricerca, frequentano i locali dei laboratori e partecipano alle attività svolte in questi ambienti di lavoro.

Le sostanze chimiche possono essere fonte di pericolo ed i relativi rischi devono essere valutati e controllati in modo da aumentare la qualità e la sicurezza delle attività di laboratorio, al fine di evitare infortuni sul lavoro.

Gli effetti sulla salute che possono verificarsi a seguito di eventi espositivi sono i più diversi, fortemente condizionati dal tipo di agente chimico con cui si viene in contatto e dalle condizioni di esposizione che si realizzano.

A tale scopo INAIL ha redatto un opuscolo (65 pagine) di facile consultazione con schede, segnaletiche di sicurezza e focus sulle sostanze più utilizzate, ad indicare le procedure da seguire durante le attività: l’obiettivo è fornire al personale addetto ai laboratori una guida rapida e di facile consultazione per identificare e controllare il rischio chimico.

Le buone prassi riportate nel manuale indicano le corrette procedure da adottare quando, per esempio, si utilizzano cappe o bombole di gas compresso, oppure nella scelta dei dispositivi di protezione individuale, in relazione alla pericolosità dei prodotti chimici utilizzati. Altre buone prassi di carattere organizzativo riguardano invece le procedure di laboratorio o rivolte al singolo lavoratore, come le indicazioni sull’abbigliamento da indossare e i rischi legati all’utilizzo delle lenti a contatto.

Per scaricare l’opuscolo segui il link

http://www.inail.it/internet_web/wcm/idc/groups/intranet/documents/document/ucm_210242.pdf

Se ritieni di essere interessato ad una proposta di Valutazione dei rischi da Agenti Chimici, non esitare a contattarci: consulenza@estambiente.it
Per conoscerci meglio visita anche http://www.estambiente.it/servizi/rischio-chimico-fisico-e-biologico-ambiente-di-lavoro/

A seguito della prima edizione del 2007, l’INAIL ha pubblicato l’edizione aggiornata delle Linee guida: La sicurezza in ospedale. Il documento costituisce uno strumento tecnico, che si prefigge lo scopo di individuare tutti i pericoli presenti negli ospedali, mediante l’uso di specifiche check list. Si tratta di una pubblicazione minuziosa e dettagliata, prettamente tecnica e operativa, articolata in dieci fascicoli,  ognuno dei quali dedicato a una specifica tematica: apparecchiature elettromedicali, luoghi di lavoro, rischio biologico, rischio chimico, movimentazione manuale dei pazienti, e altro ancora.

L’utilità di questa pubblicazione è bene evidenziata dai “numeri” del comparto sanità in Italia, che occupa circa 800mila addetti, la metà dei quali impiegata direttamente in strutture ospedaliere.

Per scaricare il documento, cliccare sul sito INAIL

EST S.r.l. è società specializzata nella valutazione dei rischi connessi a strutture di tipo sanitario.
Per approfondire i nostri servizi, visita anche: Servizi – Rischio in ambiente di lavoro

In materia di valutazione del rischio chimico, gli aggiornamenti normativi si susseguono a ritmo incalzante, con un’evoluzione senza soluzione di continuità. A favore degli operatori del settore, dobbiamo segnalare un utile strumento di supporto, redatto dalla “Commissione Consultiva Permanente per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro”: “Criteri e strumenti per la valutazione e la gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro” ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008 (Titolo IX, Capo I “Protezione da Agenti Chimici” e Capo II “Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni”), alla luce delle ricadute dei Regolamenti REACH, CLP e SDS (redazione delle Schede Dati di Sicurezza).

Il documento è focalizzato sull’esame degli aspetti per i quali la normativa di prodotto, con i Regolamenti REACH, CLP e SDS, va a incidere su obblighi e procedure nell’ambito del sistema prevenzionistico, con l’obiettivo di fornire un indirizzo tecnico necessario per la lettura delle norme, nell’ambito della valutazione del rischio derivante da agenti chimici pericolosi, e cancerogeni e mutageni. In tale contesto, il documento fornisce indicazioni sulle modifiche che tali Regolamenti hanno apportato ai processi di valutazione del rischio, indicando, inoltre, metodi e strumenti volti a garantire la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Per scarica il documento, clicca qui: Valutazione rischio chimico_Criteri Commissione_gen 2013

Per aprofondimenti, visita anche la pagina: servizi – ambiente di lavoro