Rischio esplosione: un manuale INAIL per le piccole e medie imprese
Un grave problema troppo spesso sottovalutato o addirittura ignorato a cui l'INAIL cerca di dare risposta.

Specie nelle piccole e medie imprese (PMI), il “rischio esplosione” di “atmosfere esplosive” è spesso gravemente sottovalutato, quando non del tutto ignorato, con conseguenze potenzialmente gravissime. Un problema che l’INAIL ha affrontato, realizzando un utile e pratico manuale tecnico, rivolto specificatamente alla PMI: “Il rischio di esplosione, misure di protezione ed implementazione delle Direttive ATEX 94/9/CE e 99/92/CE”. Il documento, come si può leggere nell’introduzione, considera: “i fenomeni, i parametri fisici ed i principi fondamentali della protezione contro le esplosioni, la cui conoscenza è essenziale per l’applicazione dei contenuti delle norme tecniche e di legge“. In questa dispensa viene trattato il rischio di esplosione connesso con la presenza di atmosfera esplosiva, così come definita all’interno delle Direttive Europee ATEX 94/9/CE e 99/92/CE cioè, “miscela, in condizioni atmosferiche, di aria con sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri nella quale, dopo l’innesco, la combustione si propaga all’insieme della…

...Continua a leggere...

In materia di valutazione del rischio chimico, gli aggiornamenti normativi si susseguono a ritmo incalzante, con un’evoluzione senza soluzione di continuità. A favore degli operatori del settore, dobbiamo segnalare un utile strumento di supporto, redatto dalla “Commissione Consultiva Permanente per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro”: “Criteri e strumenti per la valutazione e la gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro” ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008 (Titolo IX, Capo I “Protezione da Agenti Chimici” e Capo II “Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni”), alla luce delle ricadute dei Regolamenti REACH, CLP e SDS (redazione delle Schede Dati di Sicurezza). Il documento è focalizzato sull’esame degli aspetti per i quali la normativa di prodotto, con i Regolamenti REACH, CLP e SDS, va a incidere su obblighi e procedure nell’ambito del sistema prevenzionistico, con l’obiettivo di fornire un indirizzo tecnico necessario per la lettura delle norme, nell’ambito della…

...Continua a leggere...

Grazie a una convenzione stipulata con il Ministero dello Sviluppo Economico lo scorso 13 giugno, Accredia, ovvero l’ente unico nazionale di accreditamento, avrà il compito di valutare e accreditare gli “Organismi di valutazione” in conformità a sei direttive europee del cosiddetto “nuovo approccio”: 2009/48/CE – Sicurezza giocattoli; 2004/22/CE – MID – Strumenti di misura; 1992/42/CE – Caldaie ad acqua calda; 1997/23/CE – PED – Attrezzature a pressione; 1994/09/CE – ATEX – Apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva; 2004/108/CE – Compatibilità elettromagnetica. In pratica, l’accreditamento rilasciato da Accredia costituirà il pre-requisito obbligatorio per il rilascio dell’autorizzazione e conseguente notifica degli “Organismi” alla Commissione Europea, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico italiano. Le società interessate possono fin d’ora presentare la domanda di accreditamento sull’apposito modulistica. Tutti i dettagli cliccando su www.accredia.it

...Continua a leggere...