La “nuova” Direttiva Macchine – che poi tanto nuova ormai non è più, essendo entrata in vigore nel febbraio 2010 – relativamente agli “accessori di sollevamento”, ha introdotto rigorosi e stringenti obblighi in materia di verifiche periodiche, il più delle volte ancora disattesi. Una materia importante e delicata, sia dal punto di vista sostanziale, sia formale, che vogliamo ora approfondire. Cosa dice la Legge Il Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n. 17, di attuazione della direttiva comunitaria 2006/42/CE, considera “macchine” anche i seguenti prodotti (articolo 2 comma 2): accessori di sollevamento: componenti o attrezzature non collegate alle macchine per il sollevamento, che consentono la presa del carico, disposti tra la macchina e il carico oppure sul carico stesso, oppure destinati a divenire parte integrante del carico e ad essere immessi sul mercato separatamente; anche le imbracature e le loro componenti sono considerate accessori di sollevamento; catene, funi e cinghie. In…

...Continua a leggere...

I soggetti abilitati, ovvero i  “soggetti pubblici e privati abilitati” a eseguire le “verifiche periodiche” sulla attrezzature di lavoro indicate nell’allegato VII del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (carroponti, piattaforme elevabili, gru a torre, apparecchi a pressione etc.), sono ormai una realtà, con un primo elenco di 37 “soggetti” (Decreto interministeriale 21 maggio 2012). Per meglio chiarire le modalità di richiesta delle “verifiche periodiche” da parte delle aziende, dobbiamo segnalare l’utile e chiara circolare del Ministero del Lavoro n. 11 del 25 maggio 2012, che riporta precise indicazioni in materia di: modalità di richiesta delle verifiche periodiche ai soggetti titolari di funzione (INAIL e ASL); scelta del soggetto abilitato; interruzione o sospensione dei termini temporali; attivazione del soggetto abilitato da parte del soggetto titolare della funzione; modulistica; tariffazione delle verifiche periodiche. Per scaricare la circolare  cliccare qui

...Continua a leggere...

Nei mesi scorsi, ci siamo ampiamente occupati dei cosiddetti soggetti abilitati, ovvero i  “soggetti pubblici e privati abilitati” a eseguire le “verifiche periodiche” sulla attrezzature di lavoro indicate nell’allegato VII del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (carroponti, piattaforme elevabili, gru a torre, apparecchi a pressione etc.). “Soggetti” che, in questo settore, di fatto fanno cessare il monopolio ISPESL (ora confluita nell’INAIL) e ASL, aprendo le porte allo sviluppo di un nuovo settore professionale e imprenditoriale. Un primo elenco di 37 “soggetti abilitati” è stato pubblicato col Decreto dirigenziale interministeriale del 21 maggio 2012, rendendo pienamente operativi questi “soggetti”, destinati ad avere un ruolo importante nella gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro. Per scaricare il decreto cliccare qui.

...Continua a leggere...

L’istituzione e l’avvio operativo dell’attività dei “soggetti pubblici e privati abilitati” a eseguire le “verifiche periodiche” sulla attrezzature di lavoro indicate nell’allegato VII del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (carroponti, piattaforme elevabili, gru a torre, apparecchi a pressione etc.) slitta di quattro mesi. E’ questo l’effetto del Decreto Ministeriale del 20 gennaio 2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 19 del 24 gennaio 2012. Tale proroga vuole favorire il completamento dell’attività istruttoria delle numerose richieste di abilitazione presentate, nonché agevolare tutti gli adempimenti burocratici e tecnici relativi al “passaggio” di competenze tra la soppressa ISPESL e l’INAIL. Di questa tematica di grande interesse ci siamo già diffusamente occupati nei mesi scorsi, in un ampio articolo, visibile cliccando qui: http://www.estambiente.it/?p=740#more-740. Per scaricare il decreto di proroga clicca qui: http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/BE57E6E8-2520-455B-B2E9-C8F5B471A793/0/20120120_DI.pdf

...Continua a leggere...